Cerca e trova immobili
REGNO UNITO

Boris Johnson contro i "no-vax": «Dicono fesserie e assurdità»

Il premier britannico ha poi ribadito l'importanza di una vaccinazione su base volontaria
Boris Johnson contro i "no-vax": «Dicono fesserie e assurdità»
keystone-sda.ch / STF (Frank Augstein)
Fonte ats ans
Boris Johnson contro i "no-vax": «Dicono fesserie e assurdità»
Il premier britannico ha poi ribadito l'importanza di una vaccinazione su base volontaria
Il Regno Unito non seguirà quindi quegli altri Paesi che hanno scelto la strada «della coercizione»
NORTHAMPTON - Le campagne no vax sono alimentate da «chiacchiere ridicole» ("mumbo-jumbo") e «assurdità» sparpagliate sui social media. Parola di Boris Johnson, che visitando oggi un centro vaccinale presso Northampton,...

NORTHAMPTON - Le campagne no vax sono alimentate da «chiacchiere ridicole» ("mumbo-jumbo") e «assurdità» sparpagliate sui social media. Parola di Boris Johnson, che visitando oggi un centro vaccinale presso Northampton, nel nord dell'Inghilterra, ha fustigato con parole forti per gli standard britannici gli oppositori del vaccino anti Covid.

Il Regno Unito è riuscito finora a portare le somministrazioni delle prime dosi ben oltre il 90% della sua intera popolazione sopra i 12 anni; e la terza dose booster al record mondiale del 75% di coloro a cui è al momento offerta: vale a dire tutti gli ultradiciottenni.

«Non mi avevate mai sentito usare questi toni finora, poiché io penso che sia importante favorire un'adesione volontaria nel nostro Paese (ai vaccini), e questo continuerà a essere il nostro approccio», ha detto il premier britannico, distinguendo la situazione del Regno - dove nessuna forza politica o sociale significativa invoca l'obbligo vaccinale, estraneo alla mentalità nazionale, salvo che per il personale sanitario verso cui è già in vigore - da quella di altri «Paesi europei» che hanno scelto la strada «della coercizione».

Ma non senza addebitare le resistenze pur minoritarie dei no vax responsabilità gravi nella «tragedia» della pressione che gli ospedali dell'isola sono tornati a dover affrontare a causa dei contagi alimentati dalla variante Omicron. Definendo «completamente sbagliate e totalmente controproducenti» le campagne online ostili alle vaccinazioni.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE