Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch (Drew Angerer)
+1
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
36 min
«La guerra finirà definitivamente solo attraverso la diplomazia»
Mosca valuta di scambiare i combattenti del battaglione Azov con l'oligarca filorusso Viktor Medvedchuk.
STATI UNITI
1 ora
Sparatoria a una mega festa, un morto e otto feriti
Gli agenti della polizia di San Bernardino sono intervenuti in un grande centro commerciale
STATI UNITI
2 ore
Rudy Giuliani ascoltato per nove ore
Interrogatorio virtuale per l'ex avvocato di Trump, in merito all'assalto del Campidoglio
TURCHIA / FINLANDIA / SVEZIA
3 ore
Telefoni bollenti tra Ankara, Helsinki e Stoccolma
Erdogan chiede alla Svezia di non sostenere organizzazioni terroristiche, Niinisto ribadisce la sua condanna
FOTO
AUSTRALIA
7 ore
Cambio al vertice in Australia
I Laburisti di Anthony Albanese hanno avuto la meglio sulla Coalizione conservatrice di Morrison
FOTO
MONDO
8 ore
Facciamo il punto sul vaiolo delle scimmie
Il virus di cui si sta parlando tantissimo sotto la lente per capire che no, non è il nuovo Covid
COREE / STATI UNITI
12 ore
«Abbiamo offerto vaccini a Pyongyang. Non ci hanno risposto»
Il presidente statunitense ne ha parlato durante il suo viaggio a Seul, in Corea del Sud
RUSSIA
13 ore
Fiamme nel principale centro aerospaziale russo
Non ci sarebbero vittime. L'incendio ha preso il via da una sottostazione di trasformazione
LE FOTO
UCRAINA
13 ore
«C'erano lampi ovunque, fumo, le finestre sono andate distrutte»
Una madre ucraina con tre figli ha raccontato il momento in cui la loro casa è stata raggiunta dai missili
STATI UNITI
15 ore
Misure anti-migranti, schiaffo e ricorso
L'Articolo 42, imposto da Trump, deve restare in vigore secondo un giudice della Louisiana. La Casa Bianca farà appello
STATI UNITI
15 ore
Trump, multa a 5 zeri per aver ostacolato un'indagine
L'ex presidente statunitense si era rifiutato di fornire documenti contabili e fiscali sulla Trump Organization
STATI UNITI
05.10.2021 - 18:000

Frances Haugen al Senato: «La gente merita di sapere la verità»

Ha avuto luogo oggi la testimonianza della "talpa" Frances Haugen davanti al Senato statunitense

La 37enne ha chiesto un intervento da parte delle autorità, «l'unico modo per far cambiare Facebook»

WASHINGTON - «Sono qui perché sono convinta che Facebook e i suoi prodotti danneggino bambini e adolescenti, alimentino le divisioni sociali e indeboliscano la nostra democrazia».

È ciò che ha detto la recentemente rivelatasi "talpa" di Facebook, l'ex dipendente Frances Haugen, nella sua testimonianza odierna al Senato degli Stati Uniti. La 37enne ha poi chiesto al Congresso di agire: «I dirigenti di Facebook non faranno nulla senza una vostra azione, il Congresso può cambiare le regole, e fermare i molti danni che il social sta causando».

Secondo la whistleblower, Facebook mette i propri profitti davanti alla sicurezza delle persone, con conseguenze devastanti per la democrazia e la società. Sebbene «i vertici sappiano come rendere Facebook e Instagram più sicuri, non fanno nulla perché i profitti astronomici sono per loro più importanti delle persone».

«Io credo nel potenziale di Facebook»
La 37enne comunque crede nel concetto di Facebook, di un social network che permette alle imprese - anche piccole - di raggiungere potenziali clienti, ai famigliari separati nel mondo di restare in contatto e di sentirsi, «ma possiamo avere dei social media anche senza distruggere la nostra democrazia, mettere i nostri figli in pericolo, o seminare violenza etnica in tutto il mondo».

«I documenti che ho fornito al Congresso dimostrano che Facebook ha ripetutamente ingannato i propri utenti, nascondendo deliberatamente informazioni importanti al pubblico e ai Governi di tutto il mondo». In particolare per quanto riguarda «la sicurezza dei bambini, l'efficacia dei suoi sistemi di intelligenza artificiale e il suo ruolo nella diffusione di messaggi divisivi ed estremi. Mi sono fatta avanti perché credo che ogni essere umano meriti di sapere la verità» ha poi detto Haugen.

Secondo l'ex dipendente, «Facebook è bloccato in un ciclo in cui fa fatica ad assumere dipendenti, il che lo porta a sottodimensionare i progetti, il che provoca scandali, il che rende nuovamente più difficile assumere».

«Decide Mark Zuckerberg»
Il senatore Richard Blumenthal ha poi chiesto a Frances Haugen se è il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, colui che prende le decisioni in seno all'azienda.

Secondo lei, si va quasi oltre. «Non ci sono aziende altrettanto potenti che sono controllate in un modo simile, unilaterale e sproporzionato. Zuckerberg detiene un ruolo unico, con il 55% delle azioni e con diritto di voto» Insomma, decide tutto lui. «Mark Zuckerberg non deve rispondere a nessun altro se non a sé stesso, la responsabilità si ferma con lui», ha spiegato Haugen.

Il Ceo della piattaforma, intanto, ha pubblicato un video ad inizio settimana dove si mostra in viaggio in barca a vela, un messaggio aspramente criticato dai senatori, vista la bufera sull'azienda delle ultime ore. Il senatore Richard Blumenthal ha detto ad esempio che Zuckerberg «dovrebbe guardarsi allo specchio. Invece di assumersi la responsabilità e mostrare leadership, il signor Zuckerberg sta andando in barca a vela».

E la difesa?
Facebook, finora, ha sempre fortemente negato le accuse, tacciandole come «fuorvianti». Le accuse, in concomitanza con il disservizio registratosi ieri per diverse ore, hanno però colpito fortemente la piattaforma, i cui titoli in Borsa sono calati in modo deciso.

Durante l'udienza, il portavoce di Facebook Andy Stone ci ha tenuto a sottolineare su Twitter che "la talpa" non ha mai lavorato direttamente su questioni relative alla sicurezza dei bambini in azienda. Haugen non ha mai negato tale informazioni, ma ha dichiarato di aver fornito documenti interni anche relativi alla sicurezza dei minori.

keystone-sda.ch (Drew Angerer / POOL)
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-21 23:47:03 | 91.208.130.86