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FRANCIANo vax in piazza con la stella gialla: «Un paragone rivoltante»

19.07.21 - 16:28
La protesta suscita indignazione in Francia. Un sopravvissuto: «È odioso. Io l'ho portata la stella e so cos'è».
Keystone
No vax in piazza con la stella gialla: «Un paragone rivoltante»
La protesta suscita indignazione in Francia. Un sopravvissuto: «È odioso. Io l'ho portata la stella e so cos'è».

PARIGI - Sta suscitando indignazione in Francia la scelta di alcuni manifestanti contrari alle certificazioni Covid di scendere in piazza con la stella gialla con la scritta "Non vaccinato". Istituire un parallelo tra la persecuzione e il genocidio nazista ai danni degli ebrei e la presunta discriminazione di chi non si fa immunizzare o testare è «rivoltante», hanno denunciato politici e rappresentanti della comunità ebraica francese.

«È vergognoso, immorale, mostruoso.È superare tutti i limiti morali», ha dichiarato lunedì a BFM-TV il segretario di Stato per gli Affari europei, Clément Beaune, come riferisce Le Monde. «Questa confusione di memorie è rivoltante e mi disgusta», ha affermato dal canto suo su France 2 il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire. Un paragone «assolutamente abietto» quello tra ebrei perseguitati e francesi non vaccinati, ha sintetizzato per tutti il portavoce del governo, Gabriel Attal.

Prese di posizione indignate sono arrivate anche da destra e centrodestra oltre che dalle opposizioni di sinistra. «Niente, mai, sarà paragonabile alla Shoah, alla stella gialla o ad Auschwitz!», ha tuonato su Twitter il presidente dei Républicains regione Sud, Renaud Muselier. «Questo ignobile e vergognoso amalgama fa vomitare», ha scritto la deputata di "Agir" Agnès Firmin Le Bodo. «Dobbiamo ricordare a questi idioti che la stella gialla era spesso il passaporto per lo sterminio nelle camere a gas?», si è chiesto il deputato della sinistra radicale Olivier Falorni.

Sabato, più di 114mila persone sono scese in piazza in tutta la Francia per protestare contro il cosiddetto "lasciapassare sanitario", la certificazione Covid francese destinata a vaccinati, ai guariti e ai testati sulla cui applicazione decide in queste ore il governo. E le manifestazioni, comprensive di stelle gialle, arrivavano in concomitanza della Giornata nazionale in memoria delle vittime dei crimini razzisti e antisemiti dello Stato francese e di omaggio ai "Giusti" di Francia.

«Non potete neanche immaginarvi fino a che punto» veder usare in questo modo le stelle gialle «mi abbia toccato, mi sono venute le lacrime agli occhi», ha confessato domenica in occasione di una commemorazione a Parigi uno degli ultimi superstiti del rastrellamento del Velodromo d'Inverno, Joseph Szwarc. «Questo paragone è odioso. Ho portato la stella, io, so cos'è e ce l'ho ancora nella carne», ha aggiunto.

«È un oltraggio alla memoria delle vittime della Shoah», gli ha fatto eco nel corso della stessa cerimonia il presidente del Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia (CRIF), Francis Kalifat, che si è detto «scioccato e rivoltato dalle immagini indecenti di persone recalcitranti alla vaccinazione che espongono la stella gialla e fanno collegamenti vergognosi». «È lecito non volersi fare vaccinare, ma non c'è bisogno di richiamare le più grandi tragedie che abbiano colpito il nostro pianeta per giustificare la propria non-volontà di farsi vaccinare», ha sottolineato infine su France Info Arno Klarsfeld, membro dell'associazione dei Figli e figlie dei deportati ebrei di Francia.            

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