Fukushima, 10 anni dopo: nessun effetto sulla salute causato dalle radiazioni, dice l'Onu
keystone-sda.ch / STF (Hiro Komae)
Uno dei siti di stoccaggio del terreno radioattivo rimosso dall'area colpita dalle radiazioni.
+3
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
INDONESIA
6 ore
Due tigri di Sumatra positive al coronavirus
Mistero su chi abbia portato la malattia all'interno dello zoo
ITALIA
10 ore
Pescara in fiamme, bagnanti in fuga dalle spiagge
Il forte vento alimenta il rogo, centinaia di persone evacuate
AFGHANISTAN
10 ore
Una domenica di violenti scontri
Si combatte specialmente a Herat, ma anche a Lashkar Gah e a Kandahar
ITALIA
11 ore
"No Vax" partorisce e fugge dall'ospedale: era positiva al Covid
La neomamma ha abbandonato il neonato all'ospedale Cervello di Palermo
FOTO
FRANCIA / GERMANIA
11 ore
Un fine settimana di manifestazioni contro l'obbligo vaccinale
76 gli arresti sabato in Francia, oggi a Berlino tensione tra dimostranti e polizia
STATI UNITI
14 ore
È tornato l'uomo con il jet-pack nei cieli di Los Angeles
L'FBI sta indagando su una nuova segnalazione, arrivata settimana scorsa
ITALIA
15 ore
Oltre 800 incendi nel fine settimana italiano
Per contrastare le fiamme in Sicilia sono al momento impegnati 806 uomini
REGNO UNITO
16 ore
Pizza e taxi gratis, se ti vaccini
L'obbiettivo è aumentare l'adesione dei giovani alla campagna vaccinale
STATI UNITI
17 ore
«I CDC hanno perso credibilità»
Il cambio di rotta dell'organo sanitario ha riacceso un forte dibattito, soprattutto in Georgia, Texas e Florida
ITALIA
18 ore
Attacco hacker contro la piattaforma vaccinale del Lazio
«Un fatto gravissimo, blocca un servizio fondamentale» ha commentato il presidente Zingaretti
ITALIA
19 ore
Italia, il 60% degli over 12 ha completato il ciclo vaccinale
È «un traguardo importante che conferma la validità del piano attuato», sottolinea il generale Figliuolo
GRECIA
20 ore
Otto feriti e venti case distrutte
Cinque villaggi evacuati nella regione di Patrasso, in Grecia. Le fiamme continuano ad avanzare
LE IMMAGINI
EUROPA
1 gior
Dove non piove, brucia: fiamme in Turchia, Grecia, Italia
L'Europa mediterranea nella stretta dei roghi: le alte temperature non danno tregua ai pompieri.
ITALIA
1 gior
Balzo dei contagi negli uomini under 40: «È l'effetto Europei»
È l'analisi contenuta nell'ultimo rapporto di aggiornamento Epidemia COVID-19 dell'Istituto superiore di sanità
GIAPPONE
10.03.2021 - 10:330
Aggiornamento : 12:11

Fukushima, 10 anni dopo: nessun effetto sulla salute causato dalle radiazioni, dice l'Onu

L'aumento dei casi di cancro alla tiroide sarebbe dovuto all'alto numero di controlli effettuati.

Il prossimo anno sarà completata la rimozione del suolo contaminato.

TOKYO - A dieci anni di distanza dal tragico 11 marzo 2011, il Giappone continua a fare i conti con le conseguenze dell'incidente nucleare di Fukushima.

La rimozione del terreno contaminato - Uno degli effetti più evidenti è l'accumulo di grandi quantità di terreno contaminato, stoccate in aree apposite. In questi 10 anni è stato rimosso circa il 75% del suolo avvelenato, ha spiegato il ministero dell'Ambiente, escludendo le aree immediatamente limitrofe alla centrale che sono tuttora considerate inavvicinabili. Circa 10,48 milioni di metri cubi di suolo, piante ed erba sono stati rimossi e spostati in altre aree della prefettura di Fukushima. Le operazione dei rimanenti quattro milioni dovrebbero concludersi tra un anno e poi tutto il materiale dovrà essere spostato, a termini di legge, in altre zone del Giappone. Lo smaltimento definitivo non è previsto prima del 2045.

Radiazioni e cancro alla tiroide - Secondo il Comitato scientifico delle Nazioni Unite per lo studio degli effetti delle radiazioni ionizzanti (UNSCEAR), i futuri problemi alla salute legati all'esposizione alle radiazioni sono «improbabili da distinguere». Il rapporto dell'ente dà una spiegazione per l'aumento del numero di bambini con diagnosi di cancro alla tiroide, registrato negli ultimi anni nell'area di Fukushima: l'origine di questi dati in crescita sarebbe da riscontrare in «procedure di screening ultrasensibili che hanno rivelato la prevalenza di anomalie della tiroide nella popolazione non rilevate in precedenza».

Lo screening sugli under 18 - Nel 1991, cinque anni dopo il disastro nucleare di Chernobyl del 1986, si era assistito a un notevole aumento dei casi di cancro alla tiroide tra i bambini che vivevano nell'area interessata dalle radiazioni. Lo iodio radioattivo, come è noto, tende ad accumularsi nelle ghiandole tiroidee, specialmente nei soggetti più giovani. Per questo motivo la prefettura di Fukushima aveva compiuto una campagna di controlli tra i bambini e gli adolescenti locali, che aveva mostrato dati allarmanti: una crescita da 20 a 50 volte nel periodo compreso tra marzo 2011 e il 2014.

Allo screening erano stato sottoposti 370mila soggetti che, il 3 marzo 2011, avevano meno di 18 anni. Il team guidato dall'epidemiologo Toshihide Tsuda dell'Università di Okayama - il cui lavoro fu pubblicato sulla rivista online 'International Society for Environmental Epidemiology' - giunse a una conclusione che stride con quanto affermato oggi dall'organismo con sede a Vienna: «È improbabile che questi tassi si possano giustificare solo con un aumento degli screening. È stata l'esposizione alle radiazioni di questa fascia di popolazione ad avere causato l'aumento dei casi di cancro alla tiroide». Già all'epoca, però, queste affermazioni erano state contestate da Shoichiro Tsugane, direttore del Cancer Prevention and Screening del National Cancer Center giapponese. «Questi risultati sono prematuri - ha affermato - A meno che i dati delle esposizioni alle radiazioni non vengano controllati in maniera approfondita, qualsiasi relazione specifica tra l'aumento dell'incidenza del cancro e le radiazione non può essere identificata. Inoltre c'è a livello globale un eccesso di diagnosi di cancro alla tiroide».

Anche l'Organizzazione mondiale della sanità, già nel 2013, affermava che i dati a disposizione mostravano che non ci sarebbe stato un aumento sensibile dei casi di tumore negli anni a venire e che i rischi per la salute di coloro che vivono ai margini del perimetro di sicurezza sono relativamente bassi.

Niente problemi per i neonati - Dopo aver analizzato i dati degli anni seguiti alla tragedia (i più recenti risalgono al 2019), il comitato Onu afferma che non ci sono prove credibili di anomalie congenite tra i neonati, né un numero insolito di parti pre-termine, nati morti o nascituri sottopeso. Anche tra i lavoratori dell'impianto nucleare non è stato riscontrato nessun apparente aumento dell'incidenza di cancro alla tiroide o leucemia.

Il rapporto indica anche quante radiazioni sono state mediamente assorbite da chi non ha mai lasciato l'area in questo decennio. La dose media per un bambino che aveva un anno nel 2011 varia da 0,22 a 14 millisievert. L'esposizione normale annua alle radiazioni di un individuo, secondo lo standard imposto dalla Commissione internazionale per la protezione radiologica, è di un millisievert. Su questa unità di misura si calcolano gli effetti e i danni provocati dalle radiazioni.

L'UNSCEAR ha osservato invece effetti dannosi su alcuni animali e piante, in quelle aree dove le concentrazioni di radiazioni sono state particolarmente alte. La concentrazione degli elementi contaminanti nei prodotti alimentari, invece, è calata rapidamente dopo l'incidente. Nel 2019 era scoppiata una polemica sulla sicurezza dell'area, in occasione della partenza della torcia olimpica per i Giochi (poi rinviati causa Covid) di Tokyo 2020. Greenpeace aveva compiuto monitoraggi, in base ai quali la zona era stata dichiarata non sicura. Il ministero dell'Ambiente giapponese aveva replicato che «generalmente» l'area non presenta alcun rischio per la salute.

keystone-sda.ch / STF (FRANCK ROBICHON)
Guarda tutte le 7 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-02 05:05:15 | 91.208.130.87