Faremo la fine di Atlantide?
Keystone
Una scena tratta dal film "L'alba del giorno dopo"
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
AUSTRIA
11 ore
Suicidio assistito, Vienna trova un accordo
Dal 2022 sarà possibile assumere, in determinati casi clinici, un farmaco letale
STATI UNITI
12 ore
Era compito di una ventenne al primo incarico controllare le armi sul set
La ragazza è la figlia del celebre armaiolo Thell Reed, famoso ad Hollywood.
MADAGASCAR
12 ore
Dai cambiamenti climatici alla carestia
Il sud del Madagascar è interessato da anni dalla siccità, che costringe gli abitanti a nutrirsi di cactus e cavallette.
AUSTRIA
18 ore
Lockdown all'austriaca, per i non vaccinati
Il governo di Vienna valuta future restrizioni. Ma non per tutti i cittadini
MONDO
18 ore
«Questo messaggio ti infastidisce?»
Tinder introduce due nuovi filtri. E le segnalazioni di molestie aumentano del 46 per cento
STATI UNITI
21 ore
Alec Baldwin è «scioccato» dalla tragedia sul set
Nuovi particolari sull'incidente in cui ha perso la vita la direttrice della fotografia Halyna Hutchins
SUD AFRICA
1 gior
Poliziotta fa strage di parenti per intascare i soldi dell'assicurazione
A processo l'agente che tra il 2012 e il 2017 ha ingaggiato dei sicari per uccidere sei suoi parenti.
SPAGNA
1 gior
«Denunceremo la presidente della Camera»
Podemos ha reagito alla decisione che ha costretto alle dimissioni un suo deputato a seguito di una condanna del 2014.
ITALIA
1 gior
Anche il Governo italiano contro la Superlega
C'è anche la vicina Penisola tra i Paesi che hanno dichiarato ufficialmente il loro appoggio alla Uefa.
STATI UNITI
1 gior
Quanti drammi sui set di Hollywood
La morte di Halyna Hutchins è solo l'ultima tragedia consumatasi durante le riprese di un film a stelle e strisce.
STATI UNITI
1 gior
Il caldo ha ucciso una famiglia durante un'escursione
Il misterioso caso è stato risolto dopo più di due mesi. Si attende ancora l'autopsia sul cane
MONDO
13.10.2020 - 07:050
Aggiornamento : 07:53

Faremo la fine di Atlantide?

I ghiacciai e le calotte si stanno sciogliendo. Uno studio evidenzia le ripercussioni sulle grandi città

LUGANO - Città sommerse dalle acque. Non è uno scenario da film apocalittico ma potrebbe essere la triste realtà delle grosse metropoli in un futuro neanche troppo lontano. Recentemente infatti gli studi sull’inquinamento e sullo scioglimento dei ghiacciai hanno evidenziato come sia davvero possibile che l’innalzamento del livello delle acque possa avere ripercussioni gravi e inondare completamente le grandi città.

Questo è lo scenario, a questo punto solo apocalittico e non cinematografico, che hanno disegnato le simulazioni pubblicate dall’Istituto di ricerca sull'impatto climatico realizzato dal Potsdam Institute for Climate Impact Research, della Potsdam University e della Columbia University di New York, che hanno conquistato la copertina della prestigiosa rivista Nature.

Calde acque al Polo Sud - Il discorso di partenza è risaputo, anche se le ripercussioni stavolta sarebbero davvero spaventose. L’acqua e l'atmosfera dell'oceano circostante il Polo Sud si stanno riscaldando a causa delle emissioni umane di gas serra, questo influisce negativamente sulla calotta dell'Antartide che sciogliendosi innalza il livello degli oceani. Un processo irreversibile secondo Ricarda Winkelmann che ha condotto lo studio: "Le nostre simulazioni mostrano che una volta sciolto, il ghiaccio non ritornerebbe al suo stato iniziale, anche se le temperature dovessero abbassarsi di nuovo".

Città sommerse - Il grido d’allarme lanciato dai ricercatori riguarda però, non solo i danni per l’ecosistema mondiale, ma un rischio ancora più pratico che metterebbe a rischio la sopravvivenza di molte importanti città come Londra, Mumbai, New York, Shanghai, grandi metropoli “costiere” che sarebbero tra le prime a essere sommerse dall’innalzamento dei mari.

Viene alla mente quella che è stata davvero un’estate “torrida” per l’Antartide che ha registrato temperature record, quasi da clima temperato, a febbraio si sono superati i 18 gradi centigradi alla stazione argentina di Esperanza, nel nord della penisola antartica mentre i ricercatori brasiliani hanno misurato 20,75° alla base Marambio, sull’isola di Seymour, il 9 febbraio.

I ghiacciai si stanno frantumando - Più di un campanello d’allarme viene dal fatto che due importanti ghiacciai dell'Antartide, il Pine Island e il Thwaites, si stanno fratturando rapidamente nei loro punti più vulnerabili. Il processo potrebbe portare al collasso delle piattaforme di ghiaccio galleggianti a cui sono collegati. A rilevarlo sono stati i dati e le immagini catturati dai satelliti, tutti pubblicati sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze (Pnas). I due ghiacciai collegano la calotta di ghiaccio dell'Antartide occidentale all'oceano. Alla loro estremità ci sono delle piattaforme di ghiaccio galleggianti e l'indebolimento del Pine Island e del Thwaiters potrebbe portare allo scioglimento di queste strutture, con un conseguente innalzamento globale del livello del mare.

La ricerca prevede che con un aumento di 4 gradi delle temperature, l'innalzamento del livello globale dei mari supererebbe i 6 metri; e con 6 gradi quasi 12 metri. Il punto di non ritorno viene indicato nell'aumento di 10 gradi, una soglia critica che corrisponderebbe alla sparizione dei ghiacci in Antartide. E il conseguente innalzamento del livello dei mari che inonderebbe le nostre città costiere. Altro che film catastrofici...

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
pillola rossa 1 anno fa su tio
Quelli che non moriranno del vairus affogheranno, se dio vorrà.
vulpus 1 anno fa su tio
Si potrebbe dire subito che è stato l'uomo a non rispettare la natura e andare a costruire queste città in riva al mare.Che poi i ghiacciai si sciolgano è pur vero, ma una forte componente naturale influisce su questa evoluzione, e sarà sempre più rapida: mettete un cubo di ghiaccio su un posteggio: si vedrà che dapprima si scioglie lentamente, ma quando sarà sempre piÙ piccolo la velocità dello scioglimento sarà sempre più rapida.
Don Quijote 1 anno fa su tio
Sarebbe ora di smetterla con la divulgazione di queste idiozie e falsità scientifiche, giustifico la credulità umana verso le religioni perché appartengono a un passato di profonda ignoranza, tuttavia non riesco a spiegare quell’odierna. Il cambiamento climatico è una realtà continua da sempre, per motivi del tutto naturali e spiegabili, non è vero che la variazione della temperatura globale del pianeta è rimasta contenuta entro un grado negli ultimi 10'000 anni come asseriscono molti documentari, oramai uno fotocopia dell’altro per attirare l’odiens. Per la politica, per il cittadino e per i giornalisti, la CO2 antropica è diventata la star indiscutibile che domina la scena del cambiamento climatico, eppure ha un ruolo molto discutibile e nei dibattiti non si nomina mai la vera causa dei cambiamenti climatici che sono i parametri orbitali terrestri, la precessione, l’eccentricità e l’obliquità, già, sarebbe una scomoda verità per poter giustificare miliardi di tasse. Il giornalismo serio non esiste più, segue solo e unicamente il sentiero scavato dal potere politico-economico.
miomiomio76 1 anno fa su tio
Ma questi articoli sono fatti per far cadere in panico le persone ? No dico!!! Visto anche la situazione in cui ci troviamo .... di questo si parlava già tempo fa ... é il come ne parlate e le immagini che mettete ... regolatevi e pensate alla salute mentale delle persone
Don Quijote 1 anno fa su tio
@miomiomio76 No, sono fatti per pilotare l'economia nella direzione più proficua agli investitori. La Co2 antropica ha un'azione molto discutibile sui cambiamenti climatici, e se consideriamo i cambiamenti climatici del passato, il pianeta è passato senza l'aiuto dell'uomo da glaciazioni invivibili alla perdita delle due calotte polari, preferibile.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-24 05:42:33 | 91.208.130.87