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FRANCIA
17.09.2020 - 19:390

Il rapper anti-semita che indigna la Francia

Si chiama Freeze Corleone. La Procura di Parigi lo ha denunciato per i suoi testi inneggianti al nazismo

PARIGI - Shock, indignazione e disgusto in Francia per i videoclip di Freeze Corleone, un ventottenne rapper filo-nazista i cui brani sono intrisi di odio anti-ebraico.

Sono parole «inqualificabili», ha tuonato il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, deplorando i contenuti diffusi nell'etere da Issa Lorenzo Diakjaté, questo il vero nome del cantante nato nella banlieue parigina nel 1992 da padre senegalese e madre italiana.

La Procura di Parigi ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per «incitamento all'odio razziale» e «ingiurie razziali» dopo la denuncia direttamente presentata dal governo. In precedenza, una cinquantina di deputati della République En Marche - il partito maggioritario del presidente Emmanuel Macron - avevano invocato sanzioni contro il rapper di 28 anni.

«Questa fiumana di odio va severamente punita», ha chiesto il presidente del Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia (Crif), Francis Kalifat, denunciando a sua volta dei testi di "carattere antisemita e complottista, in cui viene fatta l'apologia del terrorismo e del nazismo".

In alcuni estratti diffusi sui social, il rapper sembra voler fare l'apologia del Terzo Reich dichiarando, tra l'altro: «Arrivo determinato come Adolf negli anni Trenta». Oppure: «Tutti i giorni RAF (acronimo di 'Rien à foutre', equivalente di 'Me ne frego') della Shoah». E ancora: «Come banchieri svizzeri, tutto per la famiglia, affinché i miei figli vivano di rendita come gli ebrei».

Parole denunciate anche dalla destra repubblicana, come il deputato Eric Ciotti, che ha parlato di un «vero predicatore di odio» ed ha chiesto di radiare i suoi pezzi dai social. Da parte loro, i cinquanta parlamentari En Marche si sono detti «profondamente scioccati per parole assolutamente odiose antisemite e negazioniste di Freeze Corleone».

«Quest'ultimo fa apertamente l'apologia del nazismo e l'elogio del terrorista Mollah Omar», hanno denunciato ancora i parlamentari, tra cui Aurore Bergé e Francois de Rugy. In un tweet il capogruppo dei deputati macronisti ed ex ministro dell'Interno, Christophe Castaner, ha indicato a sua volta di essersi rivolto alla procura per un videoclip ritenuto «intollerabile».

Le indagini sono state affidate alla Direzione regionale della Polizia giudiziaria. Proprio in questi giorni la comunità ebraica si appresta a celebrare le festività di Rosh ha Shanà per il nuovo anno ebraico, 5781.

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