Archivio Keystone
EUROPA
21.04.2020 - 23:520

I cambiamenti climatici fanno aumentare la presenza di ozono cattivo nell'aria

Questo tipo di ozono è pericoloso sia per la vegetazione che per l'essere umano

ROMA - Sotto la spinta di ondate di calore e siccità sta aumentando sull'Europa il livello del cosiddetto ozono "cattivo", ossia l'ozono al suolo che contrariamente a quello atmosferico, è un forte ossidante in grado di causare seri danni alla vegetazione e, nell'uomo, irritazioni a occhi, pelle e polmoni.

È quanto emerge dalla ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Nature Climate Change e coordinata dall'università americana di Princeton, alla quale l'Italia ha partecipato con i fisici Giacomo Gerosa e Angelo Finco, entrambi dell'Università Cattolica.

Il risultato, ottenuto sulla base di dati e simulazioni che hanno ricostruito il periodo compreso fra il 1960 e il 2018, indica che «gli episodi più estremi di inquinamento da ozono sono legati alle ondate di calore e alla siccità, che stanno aumentando in frequenza e intensità in Europa, con gravi conseguenze sui sistemi naturali e umani». Gli episodi più gravi sono infatti avvenuti in corrispondenza con la grande ondata di calore e siccità che so è abbattuta nel 2003 sull'Europa.

«In Italia la situazione è leggermente migliorata rispetto a 10 anni fa. Tuttavia le simulazioni modellistiche mostrano che la situazione è destinata di nuovo a peggiorare, malgrado i nostri sforzi di riduzione delle emissioni dei precursori dell'ozono, a causa del riscaldamento in atto e alla recrudescenza degli eventi siccitosi», osservano i ricercatori italiani.

«Attraverso un lavoro retrospettivo che ha combinato misure e modelli», spiegano, «abbiamo dimostrato che i cambiamenti climatici in Europa stanno contribuendo ad aumentare i livelli di ozono in aria, invece che ridurli come si era sempre creduto». Da anni, proseguono, il dipartimento di Matematica e fisica dell'Università Cattolica, campus di Brescia, sta studiando gli impatti dell'ozono sulla vegetazione e sul sistema climatico e ha contributo allo studio internazionale con le osservazioni dei livelli dell'ozono al suolo (troposferico) condotte nella pineta della riserva presidenziale di Castelporziano a Roma.

Altre misure sono state ottenute in quota in Svizzera (Jungfraujoch), Germania (Zugspitze, Hohenpeissenberg) e Austria (Sonnblick) e altre ancora sono state ottenute dai satelliti. I modelli sono stati elaborati a Princeton.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
york11 1 anno fa su tio
In tempi di Coronavirus anche gli inquinanti evolvono e gli vanno affibbiati nuovi nomi, peccato che "cattivo" sia poco scientifico e praticamente significa nulla, come nullo è l'effetto di terrorismo mediatico di chi inventa queste idiozie in momenti decisamente inopportuni.
seo56 1 anno fa su tio
@york11 Condivido!
Heinz 1 anno fa su tio
@york11 Mi stavo chiedendo la stessa cosa, che caaaaspita significa ozono cattivo??
clerm 1 anno fa su tio
Adesso che il mondo è fermo e la teoria dell'uomo che (ci hanno sempre detto) inquina dovrebbe risentirne meno, arriva pure l'ozono cattivo! Ora ci manca solo il San Salvatore che si risveglia e diventa un vulcano attivo!
seo56 1 anno fa su tio
@clerm Bella questa! Ma devono preparare il ritorno della Greta altrimenti finisce del dimenticatoio...
dino 1 anno fa su tio
@seo56 Hanno parlato sino al 2018. È comunque indubbio che la “pausa” che ha fatto l’umanità e i risvolti positivi sul pianeta siano visibili a tutti. Proprio il Covid ci fa capire che siamo noi umani il problema del pianeta!
seo56 1 anno fa su tio
Ma va!!!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-26 07:19:10 | 91.208.130.89