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REGNO UNITO
09.04.2020 - 16:500

La polizia della Grande Manchester ha fermato 660 "corona party" nel weekend

Il sindaco di Manchester Andy Burnham: «Un tale comportamento è completamente inaccettabile»

MANCHESTER - L'appello delle autorità del Regno Unito di prendere sul serio la situazione della quarantena non sembra essere passato.

La Polizia della Grande Manchester (la Contea metropolitana attorno alla città di Manchester) ha infatti dovuto avvertire nuovamente tutti i cittadini di non violare le regole di "lockdown", di quarantena, durante la Pasqua. Questo perché ha dovuto interrompere ben 660 feste lo scorso fine settimana.

Ci sono infatti state 1'132 violazioni relative al coronavirus segnalate tra sabato e martedì, hanno dichiarato gli agenti locali. Il Capo della polizia Ian Hopkins ha sottolineato alla Bbc che «tutti, ognuno di noi deve prendere la cosa sul serio», «comprendiamo il desiderio della gente di trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici» ha continuato il comandante, «tuttavia è fondamentale seguire le linee guida del governo».

Tra i party organizzati durante la quarantena, 494 erano feste realizzate in casa (alcune addirittura con un Dj, fuochi d'artificio e castelli gonfiabili) e 166 feste effettuate in strada. Una donna della città di Bury è diventata la prima persona nella zona ad essere denunciata ai sensi del "Coronavirus Act 2020" dopo che la polizia è dovuta intervenire ripetute volte per sedare una festa.

Oltre ai festini, gli agenti sono dovuti intervenire anche per altre segnalazioni: 122 diversi gruppi di persone si sono riuniti per fare sport, 173 altri gruppi si sono assembrati nei parchi, e infine ci sono stati 112 incidenti di disordine pubblico.

Il sindaco di Manchester Andy Burnham ha dichiarato che un comportamento simile «è completamente inaccettabile», «stanno mettendo tutti a rischio» ha continuato, «la stragrande maggioranza delle persone nella Grande Manchester sta rispettando con prudenza le linee guida, ma non è tollerabile avere una situazione in cui ci sono persone che si fanno beffe delle regole» ha riferito il sindaco alla Bbc.

«L'azione più importante che possiamo intraprendere nella lotta contro il coronavirus è quella di rimanere a casa per salvare delle vite» ha concluso il Capo della polizia Hopkins.

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