Radar in città, risponde il Municipio: «Uno strumento necessario»

L'Esecutivo chiarisce che i controlli saranno sempre più mirati e integrati con verifiche su altri comportamenti a rischio.
L'Esecutivo chiarisce che i controlli saranno sempre più mirati e integrati con verifiche su altri comportamenti a rischio.
LOCARNO - I radar non spariranno dalle strade cittadine, ma il loro utilizzo dovrà essere sempre più mirato e accompagnato da controlli su altre infrazioni che incidono sulla sicurezza stradale. È questa la posizione espressa dal Municipio di Locarno nella risposta all'interrogazione sull'adeguamento della politica comunale in materia di controlli radar.
L'Esecutivo riconosce che il dibattito sull'efficacia dei radar è più che mai attuale e condivide l'idea che gli incidenti non siano causati unicamente dall'eccesso di velocità. «Esistono altri fattori di rischio, quali la distrazione alla guida, in primo luogo causata dall'uso del telefono cellulare, nonché lo stato psicofisico dei conducenti», osserva il Municipio. Per questo motivo, aggiunge, «i controlli svolti sul territorio da parte della Polizia comunale non si limitano all'utilizzo dei radar, ma includono anche controlli e verifiche sull'attitudine e la concentrazione alla guida da parte dei conducenti».
Alla domanda su una possibile riduzione del loro utilizzo, la Città di Locarno si mostra prudente. «Il Municipio valuta favorevolmente una possibile riduzione dei controlli radar», si legge nella risposta. Una scelta che dovrà però tenere conto delle numerose segnalazioni che continuano a giungere alla Polizia riguardo a eccessi di velocità, in particolare nelle zone 20 e 30 km/h.
L'Esecutivo ricorda poi che molti controlli vengono effettuati su richiesta dei Comuni convenzionati o della Polizia cantonale e che la normativa impone verifiche dopo l'introduzione di nuovi limiti di velocità. Non va poi dimenticato l'aspetto legato al rumore: «I controlli radar, soprattutto quelli effettuati nelle ore notturne, hanno anche la finalità di contrastare il rumore eccessivo».
Pur valutando favorevolmente una possibile riduzione, il Municipio ne difende l'utilità. «I controlli radar rappresentano tuttora uno strumento efficace nella prevenzione degli incidenti stradali», afferma, ricordando come la velocità eccessiva o inadeguata continui a figurare tra le principali cause di incidenti gravi e mortali. In particolare, «nel contesto cittadino, caratterizzato sempre più frequentemente dall'introduzione di zone con limite di 30 km/h e di zone d'incontro, il controllo della velocità assume un'importanza particolare».
Uno dei passaggi più significativi riguarda però il rafforzamento dei controlli su altri comportamenti a rischio. Alla domanda se sia opportuno riequilibrare le priorità, il Municipio risponde senza esitazioni: «Assolutamente sì». Negli ultimi anni, sottolinea, «i controlli radar effettuati senza particolari segnalazioni o esigenze specifiche sono nettamente diminuiti», mentre sono aumentati quelli mirati e quelli svolti in seguito alle richieste della popolazione, in particolare anche nelle vicinanze delle aree scolastiche, o legati alla verifica di nuove misure.
Parallelamente, la Polizia ha riorganizzato parte della propria attività. Nelle ore notturne vengono privilegiati posti di controllo che consentono di fermare immediatamente i conducenti e verificare anche eventuali casi di guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di sostanze o l'utilizzo del cellulare al volante. Una modalità che permette di intervenire in modo più efficace su diversi comportamenti pericolosi.
Il Municipio sottolinea infine che il coordinamento con la Polizia cantonale è già consolidato e che il monitoraggio delle attività viene effettuato regolarmente attraverso la condivisione di dati e risultati. In particolare, la pianificazione dei controlli radar viene trasmessa con cadenza settimanale alla Polizia cantonale, che provvede alla pubblicazione dei relativi comunicati sui luoghi di controllo. Per questo motivo «non ravvisa, allo stato attuale, la necessità di introdurre ulteriori strumenti specifici».




