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Svincolo di Biasca: «Raccapricciante che 26 incidenti non facciano pensare»

Svincolo autostradale di Biasca, per il Consiglio di Stato è sicuro, ma il granconsigliere Claudio Isabella non ci sta.
FVR / M. Franjo
L'ultimo incidente avvenuto dieci giorni fa
Fonte Red
Svincolo di Biasca: «Raccapricciante che 26 incidenti non facciano pensare»
Svincolo autostradale di Biasca, per il Consiglio di Stato è sicuro, ma il granconsigliere Claudio Isabella non ci sta.

BELLINZONA/BIASCA - Svincolo autostradale di Biasca: dopo l'interrogazione presentata da Claudio Isabella (Il Centro) e altri quattro granconsiglieri riguardo alla sua pericolosità, tra «scarsa illuminazione, geometria sfavorevole e traffico veloce», il Consiglio di Stato risponde.

Il Governo sottolinea di aver interpellato l'Ufficio federale delle strade (STRA) e premette che la decisione di dismettere l’illuminazione notturna presso lo svincolo «è stata presa nel 2019 nell’ambito di un progetto che USTRA ha avviato a livello nazionale nel 2008». Un progetto che, mediante lo spegnimento di parte dell’illuminazione presente sui tratti a cielo aperto delle strade nazionali, puntava al risparmio energetico (e di conseguenza anche finanziario) e alla riduzione dell'inquinamento luminoso.

Il Consiglio di Stato entra poi nel clou della questione.

«Nel periodo 2016–2025 presso lo svincolo di Biasca si sono verificati 26 incidenti della circolazione, per lo più di lieve entità», viene indicato. «Circa il 65% degli incidenti era legato a manovre di svolta a sinistra e immissioni nelle intersezioni. Le cause principali all’origine di questi incidenti sono da ricondurre all’errato comportamento umano (in particolare mancata precedenza, errori di valutazione e distanza insufficiente). Le condizioni ambientali erano generalmente buone e l’infrastruttura non presentava particolari criticità. Gli incidenti sono avvenuti in gran parte durante le ore diurne e pertanto gli stessi non si possono attribuire alla mancanza di illuminazione».

Per il Governo, dunque, «la sicurezza dello svincolo è garantita» e «lo svincolo può ritenersi sufficientemente sicuro dal profilo dell’infrastruttura stradale». Alla luce di quanto esposto «tenuto conto che gli incidenti si sono svolti in prevalenza in orari diurni, non si ritiene necessario potenziare l’illuminazione e non risultano necessarie da parte di USTRA ulteriori misure tecniche particolari».

A Claudio Isabella, però, questa risposta non è per niente piaciuta. «È raccapricciante che si pensi che 26 incidenti nello stesso posto negli ultimi anni non vogliano dire che questo incrocio è pericoloso. Aspettano veramente che succeda qualcosa di grave? Settimana scorsa tre persone, tra cui un bambino, sono finite in ospedale dopo l'ennesimo incidente, e questa poca sensibilità fa veramente specie», commenta.

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