L'aggressore ora ha un volto ed è in manette

Sarebbe stato identificato e arrestato dalla polizia l'uomo che la scorsa settimana ha brutalmente percosso un residente di via Moderna. Ecco i dettagli.
GIUBIASCO - Nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ha aggredito con una bottiglia in pugno un abitante di via Moderna, a Giubiasco. L'uomo in seguito si è dileguato, lasciando la vittima in condizioni di salute molto serie. Negli scorsi giorni la polizia avrebbe identificato e in seguito interrogato il presunto aggressore. Si tratterebbe di un richiedente l'asilo che vive nella zona.
Fermato un 24enne della Guinea
Stando a fonti di tio.ch in seguito alla denuncia penale effettuata dalla persona aggredita, l'aggressore ora si troverebbe in stato di arresto. La conferma arriva dal Servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia cantonale: «Gli accertamenti hanno portato al fermo di un 24enne richiedente l'asilo proveniente dalla Guinea. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti».
Ipotesi di reato
Di cosa è accusato a questo punto il giovane? Quali sono i reati che gli vengono imputati? Ancora la Polizia Cantonale: «Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di tentate lesioni gravi, lesioni semplici e vie di fatto. L'inchiesta per ricostruire le circostanze dell'accaduto prosegue. Considerati gli atti istruttori in corso, non verranno rilasciate ulteriori informazioni».
Ma cosa è successo quella notte?
Per più ragioni la dinamica di quanto verificatosi quella notte attorno alle tre non è ancora del tutto chiara. Sembrerebbe che il richiedente l'asilo si trovasse per strada urlante. Una dinamica, tra l'altro, già verificatasi nel recente passato. A un certo punto il residente sarebbe uscito per calmarlo. Invano. Perché di lì a pochi secondi sarebbe poi stato aggredito e percosso brutalmente dallo stesso 24enne.
La vittima si porterà a casa un trauma cranico e un'emorragia interna e sarà immediatamente ricoverata all'ospedale San Giovanni di Bellinzona. Dopo una prima dimissione nel corso del weekend, l'uomo è stato costretto a tornare nella struttura sanitaria a causa dei forti e continui dolori alla testa.



