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LUGANO

Tentato furto nelle auto parcheggiate a Castagnola: fermata una persona

Quello avvenuto nella notte tra venerdì e sabato non è un episodio isolato: i residenti denunciano una situazione di insicurezza nel quartiere
LETTORE TIO.CH
Tentato furto nelle auto parcheggiate a Castagnola: fermata una persona
Quello avvenuto nella notte tra venerdì e sabato non è un episodio isolato: i residenti denunciano una situazione di insicurezza nel quartiere

LUGANO - Non è passata inosservata, a chi si è trovato a passare sabato mattina da Castagnola, la presenza di tre auto con i vetri in frantumi in un posteggio pubblico lungo la Strada di Gandria a Castagnola.

Le vetture, due con targhe ticinesi e una immatricolata in Italia, presentavano chiarissimi segni d'intrusione da parte di malintenzionati, che non hanno esitato a distruggere il lunotto per, cercare di sottrarre gli oggetti contenuti all'interno.

Abbiamo interpellato la Polizia cantonale per maggiori informazioni. Almeno una pattuglia si è recata sul posto, come si vede nelle foto inviateci da un lettore: gli agenti hanno provveduto a effettuare i rilievi, a delimitare la scena con il nastro bianco e rosso e a raccogliere le testimonianze dei proprietari dei veicoli danneggiati. Nel pomeriggio abbiamo ricevuto conferma dell'intervento e di come «gli accertamenti effettuati dalla Polizia cantonale e Polizia Città di Lugano hanno portato all’individuazione e al fermo di una persona, la cui posizione è attualmente al vaglio».

Non un caso isolato - Un residente, dietro richiesta dell'anonimato, ha voluto parlare per denunciare la situazione d'insicurezza nella zona legata al fatto che «da diverso tempo», un hotel che si trova proprio di fronte al luogo del presunto raid criminale «ospita persone con gravi dipendenze da sostanze stupefacenti. Sebbene la necessità di assistenza sia chiara, una struttura alberghiera non è il luogo adatto», aggiunge il lettore: «Mancano sorveglianza specializzata e infrastrutture mediche, trasformando la zona in un "inferno" sotto casa». Al momento, precisiamo, non c'è nessuna conferma di un possibile legame tra quanto avvenuto la scorsa notte e le persone ospitate nell'albergo.

L'insicurezza diffusa che si sarebbe venuta a creare a Castagnola, e che sfocia in furti e atti vandalici (questo è l'episodio più eclatante ma non il primo, ci viene detto), va a discapito di chi vive nell'area e di chi gestisce esercizi commerciali che si affacciano sulla strada. Segnalazioni alla polizia sono già state fatte a più riprese, confermano più interlocutori da noi interpellati. Situazioni al limite, create presumibilmente dagli stessi individui o da altri a essi legati, sarebbero state osservate anche lungo il vicino Sentiero di Gandria.

«Queste persone necessitano di strutture solide e sorvegliate, non di una sistemazione "alla bene e meglio" in un alberghetto di quartiere» che, stando a nostre informazioni, in autunno potrebbe chiudere i battenti. «Chiediamo che la stampa accenda un faro su questa gestione fallimentare, affinché le autorità intervengano prontamente», conclude il lettore.

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