Cerca e trova immobili
LUGANO

La sauna è troppo "hot", interviene la polizia

«Atti osceni in luogo pubblico, è inaccettabile»: il Municipio stigmatizza quanto accaduto e spiega di aver «eliminato il pericolo alla base», ecco come.
Foto Tio
L'ingresso della sauna presso la Piscina Coperta di Lugano
La sauna è troppo "hot", interviene la polizia
«Atti osceni in luogo pubblico, è inaccettabile»: il Municipio stigmatizza quanto accaduto e spiega di aver «eliminato il pericolo alla base», ecco come.

LUGANO - Sauna e bagno turco si trovano nel seminterrato della Piscina Coperta di Lugano e sono accessibili pagando un semplice biglietto d'ingresso. Uno spazio pubblico dedicato al relax a cui si accede varcando una porta gialla, dietro alla quale un gruppo di «cinque persone», secondo le testimonianze raccolte, è stato sorpreso dal bagnino all'interno del bagno turco, intento a compiere «atti osceni».

«Persone insospettabili» - È quanto accaduto in un pomeriggio di metà gennaio e che riferiamo oggi, a distanza di alcune settimane, dopo i dovuti riscontri. A tradire il gruppo di «insospettabili» - così vengono definiti da un testimone - sarebbe stato il pulsante di richiesta soccorso, che si trova all'interno della cabina e che ha così trasmesso il messaggio di allarme al personale.

L'identificazione e l'allontanamento - Raggiunti a stretto giro dal bagnino e sorpresi sul fatto - anche perché il pulsante di emergenza non emetterebbe alcun suono internamente al bagno turco -, i responsabili sono stati poi fatti uscire e successivamente identificati dagli agenti della Polizia Città di Lugano, intervenuti nel frattempo all'esterno della struttura.

Il tempestivo intervento del Municipio - «Sono atti gravi, che non si compiono in luogo pubblico, accessibile anche ad altre persone». Roberto Badaracco, Vicesindaco di Lugano, condanna quanto avvenuto nella sauna della Piscina Coperta: «Abbiamo fatto gli accertamenti e poi, sulla base delle risultanze, è stato valutato il da farsi».

Scattano le diffide - Tra le opzioni sul tavolo «è stata adottata quella per noi più diretta: la diffida. In questo modo vietiamo l'accesso alle strutture balneari comunali alle persone identificate», un allontanamento «a tempo indeterminato» dato che i fatti si configurano più come «atti osceni in luogo pubblico», senza il coinvolgimento di terzi.

Ora più controlli - Dunque, dopo attenta analisi, e «non essendoci i presupposti» per un'azione penale, la scelta è caduta sulla diffida. «Vuol dire - conclude Badaracco - che abbiamo eliminato il pericolo alla base, perché se a queste persone venisse in mente di tornare a fare certe cose non potranno farlo: sono stati diffidati». Misura alla quale si è aggiunta anche quella di aumentare i controlli effettuati dal personale.

Confermato l'intervento - Infine, la Polizia Città di Lugano negli scorsi ha confermato a Tio l'intervento dello scorso 16 gennaio. Ha poi precisato che sul posto non erano presenti minorenni e che, allo stato attuale, non risulta alcuna denuncia di parte. Dunque, non vi sono i presupposti per procedere sotto il profilo penale.

Dopo quanto accaduto e a distanza di circa due mesi dai fatti, episodi del genere non si sono più verificati.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE