Cerca e trova immobili
BELLINZONA

Processo 1MDB, prosegue l'interrogatorio di uno dei due imputati

Il principale imputato è accusato di truffa, amministrazione infedele e riciclaggio di denaro.
Processo 1MDB, prosegue l'interrogatorio di uno dei due imputati
Tribunale federale
Fonte ats
Processo 1MDB, prosegue l'interrogatorio di uno dei due imputati
Il principale imputato è accusato di truffa, amministrazione infedele e riciclaggio di denaro.
BELLINZONA - È proseguito oggi presso il Tribunale penale federale (TPF) l'interrogatorio di uno dei due protagonisti del processo 1MDB. Si tratta di un doppio cittadino svizzero-britannico che, dopo la corte, ha risposto alla difesa. Come il CEO di...

BELLINZONA - È proseguito oggi presso il Tribunale penale federale (TPF) l'interrogatorio di uno dei due protagonisti del processo 1MDB. Si tratta di un doppio cittadino svizzero-britannico che, dopo la corte, ha risposto alla difesa. Come il CEO di Petrosaudi, il principale imputato, anch'esso è accusato di truffa, amministrazione infedele e riciclaggio di denaro.

Il suo avvocato lo ha sollecitato sulle sue attività precedenti l'entrata in Petrosaudi. L'interessato ha spiegato i contatti che aveva con persone dell'industria petrolifera e in particolare con il suo successivo datore di lavoro. A suo dire, Petrosaudi aveva intensificato gli sforzi per sbloccare la situazione del giacimento petrolifero Serdar III. Questo sito offshore era oggetto di un conflitto frontaliero tra Turkmenistan e Azerbaigian.

Petrosaudi ha trasferito i diritti su Serdar III alla joint venture con il fondo sovrano malese 1MDB, anche se la società ginevrina non ne era effettivamente proprietaria. Secondo la procura federale, 1MDB ha subito perdite per circa 1,8 miliardi di dollari a causa delle azioni dei due imputati.

Come ieri, l'accusato, braccio destro del CEO, non è stato molto loquace in merito alle relazioni finanziarie tra Petrosaudi e il fondo malese. Non è stato ad esempio in grado di spiegare versamenti che in alcuni casi ammontavano a diverse centinaia di milioni. Si è presentato come un esecutore che trasmetteva ordini senza conoscere i retroscena.

Al contrario, ha fornito un resoconto dettagliato delle attività concrete di Petrosaudi, come le transazioni relative a due navi per la produzione di petrolio acquistate dalla joint venture creata con 1MDB. Una di queste operazioni gli è valsa un bonus di 4 milioni di dollari. Stizzito dalla memoria selettiva dello svizzero-britannico, un giudice gli ha chiesto se si fosse preso la briga di leggere l'atto d'accusa. Il diretto interessato ha allora ammesso di averlo fatto «solo in parte».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE