Ecco come riciclavano i soldi della droga

Sotto la lente degli inquirenti un ufficio di cambio di Agno che sarebbe stato rilevato dal presunto capo di un traffico di stupefacenti.
Sotto la lente degli inquirenti un ufficio di cambio di Agno che sarebbe stato rilevato dal presunto capo di un traffico di stupefacenti.
AGNO - Un cittadino italiano domiciliato nel varesotto, sua moglie e un altro cittadino italiano devono rispondere di riciclaggio di denaro e infrazione aggravata della legge sugli stupefacenti.
La notizia è riportata dalla RSI. Le indagini, scaturite dall’analisi di messaggi scambiati su una chat criptata, ha permesso di smantellare un traffico di stupefacenti importati in Svizzera e venduti poi sul nostro territorio.
Le inchieste antidroga, che di recente hanno portato in carcere, a vario titolo, una ventina di persone, hanno messo nel mirino un ufficio di cambio di Agno, utilizzato secondo gli inquirenti per riciclare i proventi provenienti dal traffico di droga. Per la precisione, i franchi sarebbero stati convertiti in euro per poi essere portati in Italia, dove l’imputato abitava.





Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!