"La vita in un minuto", otto sguardi sul mondo

La presentazione dei cortometraggi è in programma il 15 ottobre, e lo stesso giorno verranno pubblicati i primi tre episodi del podcast
La presentazione dei cortometraggi è in programma il 15 ottobre, e lo stesso giorno verranno pubblicati i primi tre episodi del podcast
LUGANO - Otto giovani, otto storie personali e diversi modi di vedere il mondo sono al centro di "La vita in un minuto", il nuovo progetto culturale promosso dall’Associazione REC in collaborazione con l’Istituto della Transizione e del Sostegno (ITS) e il Film Festival Diritti Umani Lugano (FFDUL).
I protagonisti sono giovani inseriti nel Pretirocinio di integrazione (PTI), coinvolti in un percorso di storytelling autobiografico e produzione audiovisiva. Attraverso scrittura, registrazione e montaggio, ciascuno ha trasformato esperienze, ricordi e punti di vista in un cortometraggio personale della durata di circa un minuto. Insieme, hanno anche realizzato un podcast in tre episodi, intitolato "La vita: ieri, oggi, domani", dove le loro voci si incontrano e si intrecciano, offrendo uno spazio di ascolto e dialogo.
Il progetto mette a disposizione strumenti espressivi e competenze tecniche, lasciando ai partecipanti la libertà di raccontare ciò che desiderano e nel modo che preferiscono. In questo modo, la creazione artistica si unisce allo sviluppo di abilità linguistiche e digitali, offrendo spazio a sguardi e vissuti personali spesso poco rappresentati.
Gli otto cortometraggi, ciascuno con una prospettiva unica, saranno presentati ufficialmente giovedì 15 ottobre al Cinema Iride di Lugano, durante il Film Festival Diritti Umani Lugano. Durante la manifestazione verranno inoltre proiettati prima di ogni film in programma, raggiungendo così pubblici diversi.
Dal 15 ottobre saranno disponibili sulle principali piattaforme di ascolto anche le tre puntate del podcast, che approfondisce e amplia le narrazioni dei video. "La vita, ieri, oggi, domani" permette di ascoltare direttamente le voci e le riflessioni degli otto partecipanti, tracciando un percorso personale e collettivo.
Il progetto è stato curato da Ricardo Torres e Natascia Bandecchi, con la collaborazione di Agnese Lapòsi. Il montaggio audio del podcast è di Natascia Bandecchi, le musiche originali di Manuel Beyeler e il sound design di Daniele Sola; la grafica è di Ricardo Torres.
"La vita in un minuto" ha ricevuto il sostegno del Servizio per l’integrazione degli stranieri tramite il programma di integrazione cantonale PIC, del Fondo Swisslos della Svizzera italiana, della Fondazione Diritti Umani, della Fondazione WeakEnds e di "ici. insieme qui". Ulteriori dettagli sono disponibili su www.rec.swiss.




