Spiegare l'AI ai bambini: la campagna è riuscita

300 copie del libro dovranno essere distribuite a comuni, scuole e associazioni di genitori.
LOCARNO - La campagna di crowdfunding “Ehi, IA! Cosa stai facendo?” ha raggiunto il suo obiettivo: verranno stampate 300 copie dell’omonimo libro per bambini, che saranno donate gratuitamente a comuni, scuole, biblioteche e associazioni di genitori in Ticino.
Ne avevamo parlato qualche mese fa, intervistando la promotrice del progetto, Sophie Hundertmark, ricercatrice nel campo dell'intelligenza artificiale e autrice del volume, già edito in lingua tedesca. A suo dire, il successo della campagna rappresenta un segnale significativo: «Il successo di questo crowdfunding dimostra che le persone in Ticino hanno capito quanto sia importante non lasciare i bambini soli di fronte all’IA. L’interesse e il sostegno ricevuti mi hanno davvero commossa».
L’intelligenza artificiale è ormai parte della quotidianità, anche dei più piccoli. Chatbot e strumenti automatici vengono utilizzati sempre prima, spesso senza una reale comprensione del loro funzionamento, dei limiti e dei possibili rischi. Se nella Svizzera tedesca negli ultimi anni sono nate numerose iniziative sul tema, in Ticino l’argomento è rimasto finora meno presente.
Il progetto si inserisce proprio in questo contesto e, a renderlo possibile, è stato il contributo di numerose sostenitrici e sostenitori, ai quali va il ringraziamento degli organizzatori. Nelle prossime settimane riceveranno anche le "ricompense" promesse durante la campagna.
Ora scatta la seconda fase
Parallelamente prende ora avvio la fase operativa, con la distribuzione dei libri. Nelle prossime settimane Sophie Hundertmark contatterà comuni, scuole e associazioni di genitori per consegnare le 300 copie. Le realtà interessate possono comunque farsi avanti autonomamente: comuni, istituti scolastici, biblioteche e associazioni possono richiedere direttamente i libri, che saranno distribuiti anche ad altri destinatari adeguati.
L’iniziativa, tuttavia, non si esaurisce nella pubblicazione del volume. Un utilizzo consapevole, critico e sicuro dell’intelligenza artificiale richiede anche accompagnamento umano, attraverso workshop, dialogo e confronto. In questa direzione si inserisce l’impegno di Sophie Hundertmark, che sta già programmando i primi incontri con scuole e organizzazioni del territorio.
Anche per queste attività resta aperto l’invito: chi desidera organizzare workshop, eventi o momenti di scambio sul tema dell’IA per bambini, famiglie ed educazione può mettersi in contatto in qualsiasi momento.



