Giornata contro il rumore: azione di prevenzione e controlli sul territorio

Operazioni mirate su strada e nei cantieri puntano a prevenire abusi e migliorare la qualità della vita attraverso informazione, prevenzione e interventi concreti.
LUGANO - La Polizia Città di Lugano aderisce alla Giornata contro il rumore del 29 aprile 2026, promuovendo un’azione mirata di prevenzione e controllo sul territorio estesa dal 28 al 30 aprile 2026.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna nazionale di sensibilizzazione sugli effetti del rumore sulla salute e sulla qualità di vita. In questo contesto, la Polizia interviene nei limiti delle proprie competenze, affiancando alla comunicazione un’attività operativa concreta.
Durante i tre giorni, le attività operative sull’arco delle 24 ore saranno particolarmente focalizzate sulla circolazione stradale, con attenzione a:
- veicoli con scarichi modificati o non omologati
- motocicli rumorosi
- accelerazioni inutili in area urbana
- uso improprio del clacson
Il 29 aprile sarà inoltre attivata una postazione di controllo dedicata, segnalata anche con il manifesto ufficiale della campagna "Si muore anche per il rumore del traffico".
Parallelamente, per alcuni giorni sarà posato in un altro luogo sensibile un apparecchio di misurazione delle emissioni foniche (rumorometro). Saranno inoltre svolti controlli mirati nei cantieri, per verificare il rispetto delle disposizioni dell’Ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti e inutili.
L’azione coniuga prevenzione e intervento: informare e sensibilizzare la popolazione resta centrale; in caso di infrazione saranno adottati i provvedimenti previsti.
«Con questa iniziativa vogliamo intervenire in modo mirato su comportamenti che incidono direttamente sulla qualità di vita nei quartieri. La presenza sul territorio e i controlli permettono di prevenire abusi e, se necessario, di intervenire in modo coerente con le norme vigenti», dichiara il Comandante della Polizia Città di Lugano, Roberto Torrente.
«Il rumore eccessivo non è solo un fastidio, ma un tema di convivenza urbana e rispetto. Anche un’azione puntuale come questa contribuisce a rafforzare l’attenzione collettiva e a promuovere comportamenti più rispettosi», sottolinea il Capo Dicastero Sicurezza e spazi urbani, Karin Valenzano Rossi.
Un bilancio dell’operazione sarà comunicato nei giorni successivi.
Per maggiori informazioni sulla campagna nazionale: https://www.tag-gegen-laerm.ch/it/



