In viaggio con queste ragazze il telefonino è tabù: il video

La proposta "selvaggia" di Larissa Galvanone ed Elisa Colusso, due giovani donne che recentemente hanno lanciato un singolare modo di fare vacanza.
La proposta "selvaggia" di Larissa Galvanone ed Elisa Colusso, due giovani donne che recentemente hanno lanciato un singolare modo di fare vacanza.
LOCARNO - Viaggi avventurosi. E senza telefonino per fare foto in mano. In sintesi è il modo di viaggiare proposto da "Ellas on the Roads", un progetto inaugurato recentemente da due giovani donne locarnesi, Elisa Colusso, 33enne fotografa, e Larissa Galvanone, 30enne, creatrice di contenuti.
Ogni momento immortalato "dall'esterno" – «La gente passa fin troppo tempo con lo smartphone – spiega Elisa –. Noi facciamo in modo che possano tenerlo in tasca. Larissa si occupa di accompagnare le persone. E alle foto ci penso io. E per foto intendo tutte le foto. Un po' come accade per i matrimoni. In questo modo chi viaggia può veramente godersi ogni attimo senza la preoccupazione di dovere immortalare qualcosa».
«La vera cultura» – Il battesimo dell'idea, piuttosto originale per la realtà svizzera, è avvenuto qualche settimana fa a Marrakech, in Marocco. «Abbiamo accompagnato otto persone nella medina, la città vecchia, e nel deserto – conferma Larissa –. Facendole entrare in contatto con la vera cultura del posto. Noi mostriamo ai viaggiatori quello che solitamente, nei viaggi classici, non potrebbe vedere».
Questione di contatti – Ma come è nato questo concetto? Elisa racconta: «Io e Larissa siamo appassionate di viaggi da sempre. Abbiamo girato il mondo in maniera wild, selvaggia. Anche per questo abbiamo dei contatti con persone native dei vari posti in cui portiamo i nostri utenti. La richiesta è nata un po' dallo stesso pubblico. La gente, notando le immagini dei nostri viaggi sui social, ci scriveva. Ci domandava di portarci con noi. A quel punto ci siamo dette che sarebbe stato bello inventarci qualcosa di fuori dagli schemi».
Come insider – E così il calendario 2026 delle due imprenditrici è già praticamente pianificato. Prossima meta, la selvaggia Gallura, in Sardegna. Poi sarà la volta di Ibiza. «Ma non quella delle discoteche – precisa Larissa –. Il senso è che si scopra la storia dell'isola, i retroscena. Le nostre sono proprio vacanze da insider».
"Qui e ora" – A novembre si chiude con Bali, in Indonesia. «Bisogna uscire dall'ottica della vacanza tradizionale – ribadisce Elisa –. Larissa è brava nel fare da ponte tra i turisti e le popolazioni del posto. Ha tante competenze per cui si riesce anche ad abbattere quel muro di diffidenza che ogni tanto subentra quando un viaggiatore incontra un estraneo. Il mio compito è quello di stare più defilata, cerco di cogliere il meglio di ogni attimo. E, praticamente in tempo reale, carico su un link online le foto che scatto». «Insomma – conclude Larissa –, da una parte arricchiamo culturalmente il viaggiatore, dall'altra lo alleggeriamo perché deve solo pensare al "qui e ora"».





