L’arte al centro di un nuovo progetto di sensibilizzazione contro la violenza di genere

Sul territorio ticinese prende vita una rete integrata per contrastare la violenza domestica, ispirata dal successo teatrale internazionale Prima Facie.
LUGANO - Nasce a Lugano un progetto di sensibilizzazione contro la violenza domestica e di genere, ispirato al linguaggio dell’arte, che mette in dialogo istituzioni, mondo culturale e realtà associative, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, della prevenzione e della responsabilità condivisa su tutto il territorio ticinese.
L’iniziativa prende forma da un’esperienza culturale e artistica di forte impatto civile: l’anteprima teatrale di Prima Facie, una produzione della Compagnia Finzi Pasca andata in scena la scorsa estate al LAC Lugano Arte e Cultura. L’opera, scritta dalla drammaturga australiana Suzie Miller, con la regia di Daniele Finzi Pasca e l’interpretazione di Melissa Vettore, affronta il tema delle vittime di reati sessuali, dando voce alla richiesta di una giustizia libera da pregiudizi. Tradotta in 20 lingue e rappresentata in 48 Paesi, Prima Facie ha superato i confini del teatro, diventando un fenomeno globale e alimentando un dibattito internazionale sulla necessità di sistemi giudiziari e sociali più attenti alle esigenze delle vittime di violenza di genere.
Il progetto definisce l’impegno comune a collaborare in modo strutturato e continuativo nel contrastare la violenza di genere. L’obiettivo è potenziare una rete già esistente sul territorio grazie a un approccio integrato. Sul piano operativo, il progetto si concretizza grazie all’azione congiunta di un gruppo operativo, incaricato della progettazione e del coordinamento delle attività, e di un gruppo di ambasciatori e ambasciatrici che sostengono e diffondono il messaggio all’interno della comunità.
Nei mesi successivi all’avvio del progetto, sono state realizzate diverse iniziative, tra cui incontri di lavoro tra il gruppo operativo e il gruppo degli ambasciatori, e la partecipazione del Vicesindaco di Lugano, Roberto Badaracco, e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, allo spettacolo Prima Facie, al Teatro Franco Parenti di Milano, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
La Compagnia Finzi Pasca presenterà Prima Facie al LAC nella settimana dell’8 marzo, con tre appuntamenti previsti il 6, 7 e 8 marzo, ore 20 (sabato 7 doppia replica ore 16 e ore 20) in un momento particolarmente significativo per la riflessione sui diritti delle donne. In tale contesto saranno organizzate iniziative collaterali di approfondimento e sensibilizzazione, tra cui una tavola rotonda l’8 marzo alle 15:00 al LAC e un evento pubblico il 10 marzo con la Women’s Brain Foundation, nato dalla collaborazione tra il settore di Mediazione culturale del LAC e la Città di Lugano, nell’ambito di LAC edu.
L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso e di respiro pluriennale, che mira a sviluppare azioni di sensibilizzazione coordinate e una rete intersettoriale capace di mantenere alta l’attenzione su un tema di rilevanza collettiva, che coinvolge l’intera comunità.
Composizione del gruppo operativo e del gruppo degli ambasciatori
Il gruppo operativo è composto da: Sabrina Antorini Massa, Direttrice della Divisione Socialità, Città di Lugano; Annamaria Astrologo, Professoressa titolare nell’Istituto di diritto dell’Università della Svizzera italiana (IDUSI); Ana de las Heras, Direttrice della Divisione Risorse umane, Città di Lugano; Stefania Stancampiano, Direttrice delle Risorse umane del LAC; Luisanna Tedde, Presidente di Rete Donna Svizzera; Melissa Vettore, interprete di Prima Facie, membra della Compagnia Finzi Pasca.
Il gruppo degli ambasciatori è composto da rappresentanti del mondo dell’arte, della politica, della magistratura e della medicina: Andrea Amarante, Direttore generale del LAC Lugano Arte e Cultura; Raffaele De Rosa, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità; Fabiola Gnesa, magistrata dei Minorenni; Giovanni Pedrazzini, decano e professore della Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana, già primario dell’Istituto Cardiocentro.



