SUPSI, Willi-Piezzi nominata nuova direttrice del Dipartimento formazione e apprendimento

Entrerà in carica il 1° maggio 2026. «Il profilo ci ha convinto per le indubbie capacità».
MANNO - Nella seduta del 24 febbraio, il consiglio della SUPSI ha deciso di affidare la guida del DFA/ASP all’attuale direttrice del mandato della Formazione di base. Daniela Willi-Piezzi entrerà in carica il 1° maggio 2026.
Classe 1972, Daniela Willi-Piezzi ha studiato Scienze economiche all’Università di San Gallo (HSG), con specializzazione in pedagogia e didattica per l’insegnamento superiore. Dopo l’ottenimento della laurea, nel 1997, fino al 2002 ha lavorato all’Institut für Wirtschaftspädagogik della HSG, partecipando a numerosi progetti di ricerca e consulenza in ambito pedagogico-didattico, nonché nell'ambito della formazione di docenti, formatori aziendali e direttori scolastici.
Nel 2002 ha ottenuto il dottorato di ricerca in ambito pedagogico didattico sempre presso l’ateneo sangallese. Lo stesso anno ha iniziato l’attività di insegnamento, dapprima presso l’Università e la SUP di San Gallo, in seguito anche presso altri istituti di formazione superiore della Svizzera tedesca. Ha ricoperto il ruolo di Responsabile della didattica e della qualità dell’insegnamento e di membro della Commissione per l’insegnamento alla Kalaidos Fachhochschule di Zurigo.
Daniela Willi-Piezzi è approdata alla SUPSI nel 2005 come docente professionista al Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale. Nel 2009 le è stato conferito il titolo di professoressa aggiunta. Nel 2020 il Consiglio SUPSI l’ha nominata direttrice della Formazione di base. Il suo mandato è stato contraddistinto dall’impegno per lo sviluppo e l’innovazione della formazione. Ha curato le attività di monitoraggio e miglioramento continuo della qualità dei curricoli Bachelor e Master e della promozione della formazione universitaria professionalizzante della SUPSI.
Si è impegnata nell’ambito del sostegno agli studi: sia attraverso strumenti e politiche a supporto della conciliabilità con altri impegni professionali e privati; sia tramite interventi per contrastare il fenomeno dell’abbandono degli studi, comune a tutte le università svizzere. Ha dedicato particolare attenzione anche alla partecipazione del corpo studentesco, coinvolto attivamente nel monitoraggio della qualità della formazione e destinatario di un numero sempre più grande di attività extra- curriculari ed esperienze di studio.
«Il profilo di Daniela Willi-Piezzi ha convinto per le indubbie capacità professionali, umane e di leadership, nonché per la lunga e rilevante esperienza nel mondo della formazione universitaria svizzera e per la chiarezza della sua presentazione sugli obiettivi e sulle priorità da affrontare nei primi 18 mesi di direzione. Particolarmente apprezzata dal Consiglio SUPSI, è stata inoltre la volontà di intrattenere una relazione improntata al costante dialogo con il mondo della scuola ticinese, approfondendone la conoscenza diretta, ascoltandone le esigenze e stimolando la partecipazione».
La nomina del Consiglio SUPSI è avvenuta al termine di una rigorosa procedura di selezione. «L’interesse suscitato dal concorso pubblico per la direzione del Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica della SUPSI e la partecipazione di profili altamente qualificati, confermano la rilevanza e il prestigio di una posizione che racchiude in sé la grande responsabilità e le sfide correlate alla guida del Dipartimento mandatario della formazione dei docenti in Ticino».
Il Consiglio SUPSI formula a Daniela Willi-Piezzi i migliori auguri per questa nuova sfida professionale, «ringraziandola per l’eccellente lavoro svolto negli ultimi 5 anni in qualità di direttrice della Formazione di base».
Daniela Willi-Piezzi entrerà in carica il 1° maggio 2026.



