Scuole elementari: entro il 2027 si trasloca nella sede di Ambrì

Il Municipio: «La riorganizzazione è il risultato di una riflessione approfondita».
QUINTO - «Entro l’anno scolastico 2027-2028 le attuali sedi di scuola elementare saranno unificate in quella unica di Ambri. La riorganizzazione è il risultato di
una riflessione approfondita, condivisa con l’Ispettorato scolastico e la direzione dell’Istituto scolastico dell’Alta Leventina, che tiene conto dell’evoluzione del numero di allievi, della necessità di garantire un utilizzo efficiente delle risorse comunali e di migliorare l’organizzazione complessiva dell’attività scolastica».
Così in un comunicato il Municipio di Quinto. La sede di Ambrì individuata per accogliere tutti gli allievi - si legge - è considerata «più idonea dal
profilo logistico e funzionale, grazie alla disponibilità di aule, di spazi più adeguati e alla presenza di infrastrutture quali una palestra e una piscina, che permettono di svolgere le attività scolastiche e sportive in modo più pratico e continuativo, senza dover ricorrere a spostamenti esterni».
Il mantenimento «dell’attuale modello di scuola inclusiva, per la quale si costata un’ottima e positiva esperienza avuta negli anni presso la sede di Rodi, è una condizione posta nell’ambito dell’unione delle sedi, garantendo anche in futuro l’integrazione degli allievi con bisogni educativi particolari all’interno della scuola ordinaria, con il necessario sostegno pedagogico».
L’intento della riorganizzazione - viene riferito - «è stato accolto in modo positivo da parte del corpo docenti che, con spirito costruttivo e collaborativo, farà proprio il processo di attuazione garantendo l’attuale grande qualità scolastica e il benessere di tutti gli allievi coinvolti».
A completamento dell’offerta scolastica di Ambri «è ferma intenzione del Municipio avviare al più presto un servizio di pre e dopo scuola, considerata l’importante richiesta scaturita da un recente sondaggio».
Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, «non sono previste modifiche: l’organizzazione rimarrà invariata e le due sedi attuali di Rodi (recentemente ammodernata) e Ambrì, continueranno a essere operative anche in futuro». Gli spazi della sede di Rodi non resteranno inutilizzati, «ma saranno riconvertiti e destinati ad altri scopi di interesse pubblico. Le modalità di utilizzo sono in fase di definizione e verranno comunicate alla popolazione non appena disponibili» conclude la nota del Municipio.



