Leggere in luoghi inconsueti: buona la prima

Quasi un centinaio di persone per il debutto del programma Ubique della casa editrice Dadò di Locarno
Quasi un centinaio di persone per il debutto del programma Ubique della casa editrice Dadò di Locarno
LOCARNO - È stato baciato da un ottimo successo di pubblico il debutto, domenica pomeriggio a Casa Varenna, del programma Ubique. Leggere dove non te l’aspetti di Armando Dadò editore, che vuole portare cultura e libri in luoghi non convenzionali (piazze, bar, negozi, giardini, i musei, ecc.), accrescendone presumibilmente il valore immateriale e creando originali occasioni d’incontro.
Nel primo appuntamento di questo nuovo progetto culturale è stato presentato "Segante. Dialogo nella luce con Giovanni Segantini" dell’autore luganese Farias Gianola, con la moderazione del Prof. Claudio Guarda. Erano quasi un centinaio i presenti per questo “battesimo culturale” dello scorso fine settimana di Casa Varenna, che ha quasi assunto la dimensione di una performance site specific. «Il nostro auspicio è che questo evento - inserito nell’interstizio d’oro tra la fine dei lavori di restauro e la riconsegna ai suoi proprietari - lasci una traccia, un ricordo unico a chi vivrà in questo edificio di pregio nella città di Locarno» ha dichiarato Claudia Lafranchi, editor della casa editrice.
L’appuntamento si è svolto in collaborazione con Bardelli Moranda Padlina Architetti e per gentile concessione dei proprietari.




