Il Piano Regolatore di Porza «è equilibrato»

PORZA - Una pianificazione che «risponde alle reali necessità di crescita di popolazione e occupazione» e che esclude «la necessità di misure di salvaguardia».
È quanto è emerso dal riesame della plausibilità del dimensionamento delle riserve edificatorie, operato su richiesta del Municipio di Porza nell'ottobre del 2025.
«La Sezione dello sviluppo territoriale ha rivisto i calcoli e confermato, in data 26 gennaio 2026, che il Piano Regolatore (PR) del Comune risulta sostanzialmente in linea con le esigenze di crescita previste per i prossimi 15 anni», conferma l'esecutivo cittadino in una nota diffusa nella serata di giovedì.
È segnalato, però, un leggero sovradimensionamento del parametro “posti di lavoro” per un valore complessivo del 105%.
Malgrado ciò, il riesame ha portato a una conclusione significativa «per la cittadinanza e per il settore immobiliare riguarda le conseguenze di questa analisi: il Comune di Porza non ha l’obbligo di adottare misure di salvaguardia della pianificazione (zona di pianificazione, decisione sospensiva o blocco edilizio). Ciò significa che, con il PR attualmente in vigore, lo sviluppo del territorio può proseguire senza i vincoli o i blocchi che scatterebbero in presenza di un sovradimensionamento critico».



