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LOCARNO

Progetto aggregativo nel Locarnese, nove comuni verso il pre-studio

Prossimo step due serate di discussioni a novembre che coinvolgeranno i Municipi interessati che potranno poi decidere «in autonomia».
Progetto aggregativo nel Locarnese, nove comuni verso il pre-studio
Repubblica e Cantone Ticino
Fonte Dipartimento delle istituzioni
Progetto aggregativo nel Locarnese, nove comuni verso il pre-studio
Prossimo step due serate di discussioni a novembre che coinvolgeranno i Municipi interessati che potranno poi decidere «in autonomia».
LOCARNO - Una pausa estiva nel segno degli incontri e dei colloqui, nell'ottica di una possibile grande progetto aggregativo nel Locarnese. È quella portata avanti dal consigliere di Stato Norman Gobbi e del suo Dipartimento delle istituzioni con un...

LOCARNO - Una pausa estiva nel segno degli incontri e dei colloqui, nell'ottica di una possibile grande progetto aggregativo nel Locarnese.

È quella portata avanti dal consigliere di Stato Norman Gobbi e del suo Dipartimento delle istituzioni con undici comuni della regione.

«Considerati i riscontri positivi emersi, nove Comuni sono ora stati contattati e invitati a prendere parte a due incontri di riflessione, che saranno organizzati all’inizio del 2025», conferma lo stesso DI in una nota diffusa ai media.

Grazie a questo ciclo di incontri, la Sezione degli enti locali ha potuto svolgere una serie di approfondimenti, identificando due possibili scenari aggregativi, che potrebbero coinvolgere nove Comuni del Distretto di Locarno.

Il primo scenario, definito «Urbano», potrebbe riguardare Losone, Locarno, Orselina, Brione sopra Minusio e Minusio. Il secondo scenario, definito invece «Piano», includerebbe Gordola, Lavertezzo, Cugnasco-Gerra, e Tenero-Contra.

Alla luce di queste riflessioni, il Dipartimento delle istituzioni «ha ora proposto ai nove Municipi interessati di prendere parte – nel corso del 2025 – a due distinti momenti di riflessione strategica che coinvolgeranno rappresentanti della società civile, delle aziende e delle Autorità politiche. L’obiettivo è di avviare un confronto per identificare il potenziale di crescita e sviluppo della qualità di vita e dell’attrattività dei due comprensori individuati».

In base ai risultati che emergeranno, «i Municipi potranno decidere – in totale autonomia – se partecipare o meno all’avvio di un vero e proprio progetto aggregativo».

A questo proposito, il Dipartimento delle istituzioni ha già chiarito che intende favorire la discussione tra i Comuni che si sono detti aperti a valutare un eventuale scenario aggregativo, senza forzature.

Per illustrare nel dettaglio come verranno organizzate e gestite le giornate di discussione e approfondimento, che daranno formalmente avvio a una fase di «pre-studio aggregativo», i Comuni sono stati invitati a due serate informative che saranno organizzate entro la prima metà del mese di novembre.  

Il Dipartimento delle istituzioni ha inoltre preso atto «delle perplessità espresse dai Municipi di Muralto e di Verzasca, riguardo a eventuali scenari aggregativi che coinvolgano i rispettivi territori nel prossimo futuro: di conseguenza, questi due Comuni non sono stati coinvolti nei due pre-studi». 

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