Cento candeline per Rosina Bariffi

Per l'occasione le hanno fatto visita due delegazioni comunali.
Per l'occasione le hanno fatto visita due delegazioni comunali.
LOCARNO - Grande festa per le cento primavere di Rosina Bariffi, domiciliata in Città Vecchia a Locarno dal 1959 e oggi ospite del centro anziani casa Rea di Minusio.
La donna può vantare un buono stato di salute psicofisico. Per l’occasione, assieme alle sue affezionate figlie Gabriella, Manuela e Sonia, le hanno fatto visita due delegazioni comunali, con alla testa il sindaco di Minusio Renato Mondada e il vicesindaco di Locarno Claudio Franscella. Un’occasione, oltre che per intrattenersi con la vivace neo-centenaria, anche per consegnarle un omaggio goloso: una bella scatola di cioccolatini artigianali, di cui la festeggiata va particolarmente ghiotta.
Cresciuta a Locarno e conosciuta in Città soprattutto per il suo negozio di tabacchi in via Borghese, Rosina Bariffi è rimasta vedova quando la prima figlia aveva appena compiuto sei anni e ha quindi dovuto crescere le tre ragazze da sola.





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