Niente spettacolo israeliano al LAC

La causa è puramente logistica: la compagnia protagonista di "Go Figure" non ha potuto prendere un volo verso la Svizzera
LUGANO - Lo spettacolo di danza "Go Figure", in programma martedì 16 aprile alle 20.30 al LAC di Lugano, non potrà aver luogo «a causa della situazione attuale» in Israele.
Si tratta, come abbiamo avuto modo di appurare chiedendo a chi si occupa della comunicazione del centro culturale luganese, di un mero problema logistico: l'assenza di collegamenti aerei tra Svizzera e Israele ha reso impossibile al regista e coreografo Sharon Fridman e ai membri della compagnia di arrivare in tempo a Lugano. Fridman, tra l'altro, sarebbe dovuto essere al centro di un workshop per danzatori professionisti, studenti e semplici appassionati.
L'attacco annunciato sabato da parte dell'Iran e concretizzatosi domenica con il lancio di centinaia di missili e droni ha provocato lo stop ai collegamenti Swiss verso Tel Aviv e Beirut. Nonostante la riapertura dello spazio aereo, l'agenzia europea per la sicurezza dei voli ha invitato alla prudenza per chi sorvola il territorio israeliano e iraniano.
"Go Figure" è un lavoro sulla diversità in cui il danzatore “riconosce” il funzionamento del proprio corpo e lo trasforma in un ponte per connettersi con l’altro.




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