Cerca e trova immobili
«Della pioggia non ce ne frega niente»: il video

BELLINZONA«Della pioggia non ce ne frega niente»: il video

09.02.24 - 13:00
Il Gatto Arturo, la "coppia di ferro", Omar Gargantini, la ragazza del susafono... Tutte le emozioni della prima notte di Rabadan.
Davide Giordano tio/20min
«Della pioggia non ce ne frega niente»: il video
Il Gatto Arturo, la "coppia di ferro", Omar Gargantini, la ragazza del susafono... Tutte le emozioni della prima notte di Rabadan.

BELLINZONA - «Della pioggia non ce ne frega niente». È in sintesi il coro che si alza dalle vie bellinzonesi nella prima notte di Rabadan. Tio.ch/20minuti ve la racconta in un video realizzato nelle ore tra giovedì e venerdì, quando dal cielo stavano arrivando le prime gocce. 

Ben 25'000 persone presenti – L'edizione numero 161 del carnevale di Bellinzona si era aperta in Piazza Nosetto col consueto sermone di Re Renato Dotta e con migliaia di presenti. Nicolò Parente, responsabile della comunicazione del Rabadan, è felice: «Per quanto riguarda i pass settimanali venduti abbiamo superato quota 9'000. Mentre possiamo dire che alla prima serata erano presenti a stima circa 25'000 persone. Una cifra da urlo. È interessante constatare che circa 5'000 persone sono arrivate a Bellinzona col treno. Noi spingiamo sempre l'uso dei mezzi pubblici».  

Incontri curiosi – Dal doppio Gatto Arturo alla coppia sposata da una vita che smentisce categoricamente l'idea "che al carnevale bisogna andare da single". Da chi ci accompagna all'interno della buvette del Ravecchia calcio a chi ci spiega come funziona un susafono (strumento a fiato), stordendoci. E poi c'è il mitico Omar Gargantini, quello vero a quanto pare, che sbuca da una tendina, scattante come in una delle sue telecronache sportive. Niente male come incontro.

«Clima allegro e disteso» – Si respira aria di festa in una prima notte scivolata via su binari tranquilli. «Non si sono verificati incidenti di rilievo. Il clima era allegro e disteso – evidenzia Parente –. Tutte le tendine erano regolarmente affollate. E c'era parecchia gente anche all'esterno. Avanti così».

NOTIZIE PIÙ LETTE