Lunedì "Ci vogliamo vive"

Le autrici e attiviste italiane Valentina Mira e Sted saranno allo Spazio Ado il 27 febbraio alle 20
LUGANO - Il Collettivo femminista Io l'8 ogni giorno organizza per lunedì 27 febbraio a Lugano (Spazio Ado) alle 20 la serata dal titolo "Ci vogliamo vive". Saranno ospiti le giovani autrici e attiviste italiane Valentina Mira e Sted.
Essere giovanissime e sperimentare sulla propria pelle la violenza, senza sapere nemmeno perché ci si è finite dentro. La violenza è così strutturale che per riconoscerla a volte ti ci devi scontrare. È successo a Valentina Mira e Sted, autrici rispettivamente del romanzo "X "(Fandango, 2021) e della graphic novel “Questo non è amore - L’amore non uccide” (2021).
Due storie fortemente autobiografiche, in cui le autrici parlano soprattutto delle ferite che la violenza provoca in chi la subisce: «Io non ero rotta prima di te sei stato tu a farmi a pezzi» scrive Sted nel suo “Questo non è amore”, subito dopo essersi chiesta «cosa faresti dopo che la persona che ami provasse ad ammazzarti?» e Valentina Mira le fa eco con una grande X per dire proprio di sentirsi in «mille pezzi». Ma nei loro libri non c’è solo la violenza, sottolineano da Io l'8 ogni giorno: c’è soprattutto il lavoro per superare la violenza e la volontà di scrivere e disegnare per sfogare un vissuto difficile da digerire. Un vissuto che la società, gli amici e le amiche, la famiglia, non si son rivelati pronti a condividere, ad accettare.
Così inizia un viaggio introspettivo che è la via per prendere consapevolezza di una realtà sostanzialmente connivente con la violenza patriarcale, quella che in fondo ti porta a credere per un attimo che forse te la sei pure andata a cercare, che magari un po’ è anche colpa tua. Infatti Valentina, con ironia, stila un «vademecum per ragazze che se la sono cercata» e il primo suggerimento è quello di scegliere «il nemico gestibile e socialmente accettabile: te».



