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CANTONELa protesta blocca (per un'ora) i lavori del Gran Consiglio

14.12.22 - 22:21
I manifestanti hanno recintato con delle transenne di plastica arancione Palazzo delle Orsoline.
Ti-Press (Massimo Piccoli)
La protesta blocca (per un'ora) i lavori del Gran Consiglio
I manifestanti hanno recintato con delle transenne di plastica arancione Palazzo delle Orsoline.
La presidente del Gran Consiglio Luigina La Mantia: «Transennare l'entrata costituisce un impedimento del regolare svolgimento dei lavori parlamentari» che ha generato «preoccupazione e malessere» in diversi deputati.

BELLINZONA - La protesta per contestare il taglio delle pensioni, andata in scena su Piazza Governo e alla quale hanno partecipato un migliaio di persone, ha condizionato anche i lavori parlamentari all'interno del Palazzo.

La seduta di Gran Consiglio, infatti, è stata sospesa per oltre un'ora su richiesta dai deputati leghisti, preoccupati dal fatto che i manifestanti avessero recintato Palazzo delle Orsoline con delle transenne di plastica arancione. 

Dopo la lunga interruzione la presidente del Gran Consiglio Luigina La Mantia ha precisato che i fatti avvenuti all'esterno hanno generato «preoccupazione e malessere» in diversi deputati. «Transennare l'entrata - ha precisato la prima cittadina del Cantone - costituisce un impedimento del regolare svolgimento dei lavori parlamentari». Un atto che l'Ufficio presidenziale del Legislativo cantonale «condanna fermamente».

COMMENTI
 

Sarà 1 anno fa su tio
@Vulpus La gestione del DECS non c'entra in questa questione. A titolo di esempio il personale del Ente Ospedaliero Cantonale ha una propria cassa pensione, con tassi più bassi di quelli del Cantone. così come le case anziani, le quali hanno ognuna una propria cassa, per cui non so perché Sirica tiri in ballo anche gli infermieri tra coloro che sarebbero penalizzati dalla riduzione del tasso di conversione.

Sarà 1 anno fa su tio
@vulpus La trattativa per il contratto collettivo dell'edilizia era una questione tra privati, nessuno ha chiesto allo Stato di contribuire finanziariamente. La riduzione dei tassi di conversione è una tendenza in tutta la Svizzera anche per l'aumento dell'aspettativa di vita. Alcune casse private l'hanno fatto o lo stanno facendo per garantire la solidità delle stesse per le generazioni future, visto che non possono chiedere allo Stato di contribuire. Il tasso di conversione della mia cassa pensione, che già era inferiore a quella dello stato, nel 2019 è stata portata al 5.78 %, è stata ridotta ulteriormente negli anni e nel 2025 sarà del 5 %. Nel regolamento scrivono che nel caso di estrema necessità possono ridurre anche le rendite di chi è già pensionato. Io spero che riescano a trovare un accordo, ma non credo sia molto giusto chiedere l'iniezione di ulteriore denaro pubblico.

vulpus 1 anno fa su tio
Lascia perplessi quanto si legge. Purtroppo il mondo della scuola, in questo caso, come quello degli altri impiegati statali, viene messo all'indice quando ci si confronta con situazioni di rivendicazioni giustificate. Stranamente quando i muratori hanno contestato il contratto collettivo nessuno ha battuto ciglio. Hanno però ottenuto quello che chiedevano. Anche in questo caso è corretta la contestazione e la rivendicazione. La CP dello stato è stata gestita da incompetenti e gli allarmi si sono succeduti fino al disastro attuale. Chi sarebbe d'accordo , anche nell'economia privata di lavorare per poi non aver il riconoscimento corretto?Il mondo della scuola si dibatte da anni , gestito da un DECS dove non esiste concertazione progettualità tranne quella calata dall'alto. Gli insegnanti sono sempre sotto la spada di damocle di allievi e genitori che pretendono la scuola sia la famiglia, il medico, il confessore, lo psicanalista. Le responsabilità non vanno addossate a che non competono. Idem con il resto dei collaboratori dello stato. Sicuramente ci sono quelli a cui il lavoro sfugge davanti ai piedi. Ma infine non per colpa loro , ma di chi ha creato loro il posto ad personam, per riconoscimenti politici. E quì hanno ragione chi afferma che l'amministrazione è esplosa nei costi del personale: vün a mi, vün a ti un do weiter.Purtroppo questa minoranza squalifica chi lavora correttamente. Per cui ben ben venga la contestazione, che porterà sicuramente a una trattativa accettabile: non dimentichiamo che il2023 sarà un anno di elezioni, e qualche cadrega la bala.

Uluru 1 anno fa su tio
Dov'erano questi docenti quando si trattava di protestare contro le misure restrittive da coronavirus e le assurde mascherine obbligatorie anche per i ragazzi? Dov'erano quando si trattava di difendere i diritti dei ragazzi ad avere un'educazione in presenza, considerato il rischio praticamente nullo di effetti gravi per loro? Ah già, a loro andava bene fare le lezioni da casa, molto più tempo libero...

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Uluru
Premesso che come al solito fate un minestrone di tutto visto che statali sono anche i poliziotti, gli impiegati della circolazione, giudici ecc. Cmq tutti i docenti erano contro l'insegnamento in remoto proprio perchè il carico di lavoro era doppio e il risultato la metà. Ma cosa dice? Ma perchè commentate sempre senza nozioni di causa?

pardo54 1 anno fa su tio
Difendere i diritti è un dovere, denigrare a vanvera per certa gente è un piacere. Piccole soddisfazioni per piccole persone. Commenti vergognosi e irrispettosi.

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a pardo54
Concordo appieno, ma difendeteli con i vostri mezzi finanziari, non con quelli dei cittadini.

mam 1 anno fa su tio
Risposta a Jocaalje
Da lavoratori si protesta contro il proprio datore di lavoro che non mantiene quanto sottoscritto al momento dell'assunzione. Punto.

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a mam
Il tuo datore di lavoro non è più in grado di offrire le pensioni d’oro di una volta. Perché? Di sicuro il tuo datore di lavoro non ha colpa. Il contesto socio-economico è cambiato. Bisogna solo accettare la realtà, senza piangere miseria. Poi, imbarazza il tuo discorso. Perché ? Perché fa capire che il lavoro che fai per lo stato è solo per “danè” e non per il piacere della professione. IMBARAZZANTE 😳

Luisssss 1 anno fa su tio
Giù legnate non Giù le mani dalle pensioni.... Vergognatevi gente.... andate a lavorare....

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
😂👏👏👏😂

ajeje 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
Si sì, una vita di lavoro a turni con fine settimana praticamente inesistenti, vergognati te di scrivere certe stupidate.

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
Chissà quale lavoro indispensabile alla comunità fa una mente eccelsa come la sua...dai ci faccia fare due risate.

Evry 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
Certo, e mandarli a lavorare !!! Ma i nostri sinistroidi li vogliono mantenere sulle nostre spalle !!!! vergogna.

Gus 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
E tu invece: mantenuto!

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a Gus
Pensi propri mia... pensa per te... Mantenuto....

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a ajeje
@ajeje È arrivato un'altro che voglia di farne saltami addosso... Alegher alegher...

ajeje 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
Luisss se ti dicessi dove lavoro non varcheresti neanche il cancello…guarda che gli “statali”non sono solo docenti.

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a ajeje
A credi propri mia... Se ti dicessi dove lavoro io.... sicuramente non devo varcare cancelli come fai tu....ma avere una pass per entrare....

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
@ Luiss Guardi caro il mio utente che io lavoro nel privato e guadagno almeno il doppio di un docente (di un impiegato statale non le dico). Quindi l'impressione che si ha, è quella di una diffusa invidia verso chi, dopo sacrifici, concorsi e impegno ha un impiego statale. E' un delitto? è una colpa? non credo proprio e non credo che la soluzione sia inveire contro altre categorie. cerchi invece di migliorare la sua qualifica con studio, applicazione e impegno. Ho un'età sufficiente infine per aver imparato che solitamente chi da del lazzarone agli altri vuol celare un suo peccato...

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
@ Kelt Ma la pianti di dire cavolate... lavoro per conto mio da 40 anni... So cosa vuol dire lavorare e rompersi il C... mentre ci sono moltissimi lazzaroni che lavorano per lo stato... per non dire di come hanno avuto il posto di lavoro... Quindi piantatela di dire cavolate....

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
E sicuramente per scrivere certe cose è uno di loro....

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Luisssss
la sua reazione scomposta non fa che confermare i miei sospetti. E' indipendente? buon per lei. Fa le ferie quando vuole, nessuno controlla quando poltrisce, scala tutte le sue spese private dalle tasse che dovrebbe pagare, riceve sussidi, incentivi e agevolazioni grazie a chi come me paga tutte le tasse. Ne conosco parecchi. Tutti fatti con lo stampino...e ce ne sono anche che evadono. Il che è come borseggiare... Buone cose, io lavoro da dipendente molto, molto qualificato e mi posso permettere un'equidistanza dalle parti. le cose però le vedo chiaramente

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Solamente bla bla bla... e si vede dai suoi commenti... Vada avanti così che va bene assieme alla combriccola degli statali.... Saluti e buonissima serata.

Mgbc 1 anno fa su tio
guardate il documentario trasmesso dalla Rsi, lì hanno spiegato davvero bene chi si è mangiato i nostri soldi delle pensioni....e non pochi ma milioni....le assicurazioni banda di imbroglioni e i politici non fanno nulla....aspettano.....e noi cittadini faremo la fame.....

mam 1 anno fa su tio
Risposta a Mgbc
Io mi chiedo con una certa preoccupazione cosa accadrà tra 15-20 anni, quando le pensioni, ammesso che esistano ancora, saranno così basse da portare al bisogno di aiuti sociali una gran parte della popolazione (ex dipendenti pubblici E privati).

Sarà 1 anno fa su tio
Risposta a Mgbc
@Mgbc Le pensioni precedenti non basate sul primato dei contributi erano troppo alte, non si sarebbe comunque potuti andare avanti così. Allineando il tasso di conversione a quello di molte altre casse pensioni, anche pubbliche, non farete comunque la fame, certo non si può pretendere di ricevere una rendita pari allo stipendio prepensionamento. 700 milioni di denaro pubblico sono circa 2'000 Fr per ogni abitante del Cantone, bambini compresi.

Boss 1 anno fa su tio
una vita a riposare e si lamentano

ajeje 1 anno fa su tio
Risposta a Boss
Come no, lavoro a turni da una vita (non le dico dove ma sicuramente lei non ci lavorerebbe) sabati e domeniche liberi non so quasi cosa siano, questo è il riposo che lei dice?

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Boss
Poi magari lavori in banca, in un'assicurazione o in una fiduciaria...

Gus 1 anno fa su tio
Risposta a Boss
e lei, mantenuto!

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a Boss
Hai perfettamente ragione

Luisssss 1 anno fa su tio
Risposta a Gus
Il primo che canta è il primo Mantenuto....

mam 1 anno fa su tio
Risposta a ajeje
I commenti sono di un livello infimo, densi di pregiudizi e stereotipi. L'idea che a manifestare non siano degli "scaldasedia" fa fatica a passare in certe menti chiuse.

mam 1 anno fa su tio
1. i lavori si sono interrotti ben prima del momento con la rete arancione: durante i discorsi sulla piazza era presente anche la presidente del GC. 2. Transenne? La rete arancione da cantiere, non un unico pezzo ma tanti pezzetti, tenuti su da persone ragionevoli e pacifiche (sono i docenti che insegnano ai nostri figli, sono le infermiere che curano gli anziani, sono impiegati,...). Ma davvero avete avuto paura? Ma cünta mia sü bal.

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a mam
Bel esempio che danno i docenti 👏 ai loro allievi. Vergogna!

mam 1 anno fa su tio
Risposta a Jocaalje
Mi faccia capire: vogliamo crescere generazioni di pecore che accettano tutto quanto viene imposto in modo acritico? Oppure vogliamo mostrare, anche con l'esempio, che lottare per i propri diritti e per quelli altrui è doveroso? Riusciamo ad ampliare il punto di vista o vogliamo rimanere nello stereotipo?

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a mam
Mi faccia capire lei piuttosto! Fate la professione di docente solo per soldi a questo punto? Per il piacere d’insegnare non lo credo più all’ora. Di pecore e asini ne sono già stati formati e stanno bene anche loro. Avrete sempre uno stipendio dignitoso. Basta adattarsi alla realtà di oggi senza pensare a diritti non più sostenibili.

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a mam
@mam ho una domanda che risulterà provocatoria anche se non vuole esserlo. Per te è un diritto richiedere il finanziamento tramite fiscalità generale di una cassa pensione che riguarda una porzione ridotta di popolazione? Personalmente non lo penso, anzi, il sistema redistributivo è già in essere e si chiama avs quindi non sussiste la necessità d'implementarlo pure nel secondo pilastro (i due sistemi esistono in concomitanza proprio per compensare i difetti l'uno dell'altro)

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Mattiatr
@Mattiatr. Non dovrebbe essere nemmeno un diritto avere guadagni (elevati quasi sempre) sul capital Gain eppure siamo l'unico paese in Europa che non lo tassa. Non dovrebbe essere nemmeno un diritto per un'azienda pagare un aliquota del 6% e chiederne continuamente la diminuzione (piangendo e chiedendo sussidi poi quando lo fanno i lavoratori sono degli scioperati) quando un privato arriva tranquillamente al 18%-20% eppure una legge lo permette. Infine si approvano di continuo spese (bretelle, studi di sostenibilità, consulenze, impianti, capannoni ecc.) che servono solo a pochi utenti o amici. Però voi ce l'avete solo con gli statali che chiedono perché siano stati violati i termini di un contratto...Inoltre chiedono solo un'equa ripartizione per appianare il buco mediante misure da discutere. Il fatto che chiedano tutto senza sacrifici è semplicemtne falso e tendenzioso. Ricordo che una riduzione del 20% del tasso di conv. l'hanno già avuta 12 anni fa

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
@Kelt, non ce l'ho particolarmente con gli impiegati pubblici, ci sono altri soggetti che attirano in maniera più efficiente il mio fastidio. Ho posto una domanda alla quale non hai voluto rispondere.¶ Dato l'attuale sistema pensionistico, alla quale io, te, e tutti gli impiegati pubblici siamo soggetti, è considerabile un diritto estrarre risorse dalla fiscalità generale (porzione del prodotto interno lordo concesso al sistema politico) per sostenere una cassa pensione contributiva? La mia risposta è stata: No, perché assegnare delle risorse derivanti dalla fiscalità generale a un sistema retributivo, tale per cui chi versa i fondi è colui che ne beneficerà durante la pensione, non è un diritto ma un privilegio. Non è un diritto, perché tu categoria (dipendenti pubblici), stai chiedendo allo stato, rappresentante della totalità della popolazione, di sostenere una cassa che gioverà unicamente a te (categoria). Questa non è la richiesta di un diritto ma di un privilegio, e con questo concludo.¶ Detto ciò ho detto che sia un diritto non tassare le rendite da capitale? NO. Ho detto che un'aliquota bassa per le persone giuridiche è un diritto? NO. Ho mai chiesto sussidi? NO.¶ Io non trovo sia giusta una spesa non produttiva che crei una situazione di privilegio per una sola categoria professionale, poi teh, sarò io s t r o n z o (ben inteso, non perché sono dipendenti pubblici).

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Mattiatr
@Mattiatr. (mi sembrava la domanda l'avessi fatta a mam... Comunque provo a rispondere io. Come vedi a te rispondo sempre perché reputo che le tue domande siano ben poste. Ritengo anche che tu abbia tutto il diritto di pensare che non sia un diritto quello che gli affiliati alla cassa pensione stiano chiedendo. non lo penso neanche io. Penso però che le risorse vengano usate in mille modi errati e, come forse ti avevo già detto in passato, mi capita spesso di assistere a discussioni nelle quali che non si trova in una certa situazione dice di non voler pagare per chi ci si trova. Secondo me, che sto bene e non ho mai chiesto nulla, sarebbe il caso di esprimere una certa solidarietà nei confronti di tutte le categorie. Questo perché pezzo dopo pezzo stanno smantellando i risultati raggiunti (e non per causa di forza maggiore, molte voci di spesa lo dimostrano). Inoltre credo che a queste persone basti la possibilità di sedersi ad un tavolo per vedere che correttivi si possono mettere in atto mentre ora si sono visti tagliare una parte enorme delle loro rendite senza possibilità di discussione (e glielo avevano già fatto una decina di anni fa promettendogli che non sarebbe più successo). Insomma credo che la strada sia migliorare le condizioni delle categorie più sfruttate non di abbassare il welfare di chi ha raggiunto una soglia dignitosa per la Svizzera. E questo richiede solidarietà. Altrimenti ragazzi poveri i nostri nipoti...

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
@Kelt grazie per la risposta, il tag l'ho messo a mam per inficare il commento di riferimento non perché volessi coinvolgere solo lei/lui. Spesso uso atteggiamenti provocatori per aggiungere pepe alla discussione, questo per accendere un po' la discussione, purtroppo capita a volte che mi faccia fraintendere.¶ Il sistema pensionistico svizzero è stato fatto bene malgrado tutti lo critichino, non è per farmi le pippette, però è uno dei migliori al mondo. Essenzialmente ci sono due componenti, una redistribuiva (tutti mettono tot e ricevono tot) inserita nel 1° pilastro e una retributiva (affidi i soldi a una cassa, che li investe e te li restituisce a tempo debito in base anche ai rendimenti), poi c'è il 3° pilastro che fai su base volontaria. Questo sistema in principio è ottimo perché entrambe le componenti hanno le loro problematiche, così un po' le compensi. In Italia per esempio sono passati dal totalmente retributivo al totalmente redistributivo, difatti

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a Mattiatr
.... In Italia per esempio sono passati dal totalmente retributivo al totalmente redistributivo, difatti oggi il sistema è abbastanza in crisi anche perché sbilanciato (oltre alle baby pensioni e ai regali vari).¶ Visto che tendenzialmente la popolazione svizzera sta invecchiando (anziani aumentano più dei giovani) sono necessari degli aggiornamenti al sistema. Essenzialmente vuol dire lavorare più a lungo ed estrarre un quantitativo maggiore di risorse dai salari (aumentare quella percentuale fastidiosa sul salario). La recente votazione sul tema è stato un primo passo, è stato a mio dire giusto intervenire prima sulla componente redistributiva rispetto a quella retributiva visto che nei prossimi anni andranno in pensione i baby boomer, che sono in numero molto elevato. Diciamo che intervenire pochi anni prima del pensionamento sulle casse pensioni sarebbe stato relativamente poco efficace. Comunque tornando al tema, saranno necessarie delle riforme sul tema per garantire alla mia generazione (z), alla precedente e alle successive una pensione decente, questo è innegabile, però resta il problema di come trattare chi andrà in pensione nei prossimi 10-15 anni. Io sarei molto aperto a prestare dei soldi alle casse in difficoltà a tasso zero (quindi ci perdiamo ''solo'' in inflazione) per dargli un po' di liquidità per aumentare i loro investimenti, quindi se tutto va bene pure i loro ritorni. Da questo a dar soldi a fondo perduto per mantenere il tasso di conversione alto ne passa d'acqua sotto il ponte. Quest'ultima variante ha più l'aspetto di un furto intergenerazionale che di una spesa giusta e produttiva.¶ Sono più che d'accordo con quello che dici sulla rabbia, lo sarei pure io, però la soluzione proposta non mi piace. Mi sembra si stia cercando di dare morfina a un corpo morente per far credere che in realtà va tutto bene, non è così. Questo è un tema federale da risolvere nelle camere di Berna, in Ticino sarebbe inutile e come detto ingiusto (stabilisci un pessimo precedente, agevoli una singola categoria, ...)

mam 1 anno fa su tio
Risposta a Jocaalje
Mi spieghi cortesemente quali mie parole possono farle sorgere questo pensiero sulle mie convinzioni o su quelle dei docenti che manifestano. Ripeto: a manifestare sono rappresentanti di tutte le categorie di affiliati all'ICPT e non solo. Dunque non solamente insegnanti, tanto per capirci.

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a mam
Si ha ragione. Ho solo indicato la professione di docente ma è ovvio che si riporta su tutti gli affiliati all’ICPT. Non cambia il ragionamento. Dovete semplicemente adattarvi alla realtà come tutti i lavoratori (compresi i privati per intenderci)

Ninito 1 anno fa su tio
Che pena… classe politica imbarazzante … siamo il fanalino di coda della Svizzera … e pure i nostri politici ogni 2 minuti postano su Instagram le loro fantastiche giornate ….

Core_88 1 anno fa su tio
Ma questi qua, perchè non si mettono in gioco e vengo a lavorare sotto padrone? Al posto che piangere per tutto. Hanno tutte le garanzie del mondo, appena gli toccano qualcosa saltano in aria. Strano peró che alla fine non fanno il passo verso il privato

Gen 1 anno fa su tio
Risposta a Core_88
Faccio questo lavoro da 15 anni e da altrettanti subisco tagli alle condizioni salariali, diretti e indiretti. Lo faccio e lo farò sempre con passione. Ma la situazione, il contesto è sempre più difficile E non si può accettare sempre tutto, non si deve. E questo abbiamo il dovere morale di insegnarlo ai vostri figli. Quegli stessi vostri figli che durante la pandemia vi siete di colpo trovati a gestire per tutta una giornata, e subito a lamentarvi e ad invocare l'apertura delle scuole perché non si reggeva piú... Perché vi siete resi conto che non è sempre facile. Per voi, per noi lo deve essere. Perché abbiamo tanti soldi e tante vacanze. E perché Siamo balie, siamo padri, madri, fratelli e sorelle. Siamo insegnanti, tutori, guide. E ci va anche bene, lo siamo, ma occorre fare in modo che lo restiamo a lungo.

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a Gen
Il discorso/romanzo che ha fatto va bene e ci sta. Ma sta a tutte le categorie professionali (comprese quelle private per intenderci) che hanno subito anche loro i tagli alle retribuzioni e alle casse pensioni. Dovete accettare semplicemente la realtà e adattarvi come tutti. ORA BASTA. I privati hanno trovato soluzioni autonome cosa che dovete fare anche voi. Per esempio tagliare le rendite correnti dei pensionati d’oro: incominciate voi a trovare soluzioni interne senza i soldi dei contribuenti.

Gen 1 anno fa su tio
Risposta a Jocaalje
Penso vi sia della profonda disinformazione. In nessun settore privato il datore di lavoro potrebbe operare dei tagli del genere a contratto firmato. Quali sono le soluzioni autonome di cui parla? Mi sfugge il senso della sua sentenza. Noi non siamo l'ICPT, noi abbiamo dato loro per anni i nostri soldi e loro ci hanno fatto la promessa di ridarceli con un dato tasso di conversione. Ora Loro hanno investito i nostri soldi (pubblici de facto) in modo scellerato. E ora sta ai dipendenti pagare per le loro colpe? Mi spieghi dove sta la giustizia morale e sociale in questo discorso? Le soluzioni le deve trovare il cantone. Io posso solo parlare della qualità della nostra scuola pubblica, che primeggia in Europa. Ma altri dipendenti cantonali potrebbero parlare dei loro settori, perché i tagli non concernono solo noi docenti nullafacenti, strapagati e pieno di vacanze. Su una cosa siamo d'accordo: ORA BASTA. Ovviamente decontestualizzandolo. Au revoir.

Boh! 1 anno fa su tio
…banda da barlafüs

Mirschwizer 1 anno fa su tio
Risposta a Boh!
O p..r..la prova tu a vivere con 1980 fr al mese dopo 45 anni di lavoro ... quando hai pagato l'affitto e la cassa malati sei a secco 🤬🤬🤬🤬 E ti dico pure che ti auguro di prenderne meno o magari niente quando andrai tu in pensione 🤬🤬🤬🤬

ajeje 1 anno fa su tio
Risposta a Boh!
Gran commento👏👏👏👏👏

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a Mirschwizer
😉😉DIMENTICHI; Aggiungi l’AVS di circa CHF 2500.— e arrivi a un totale di 4480.— in pensione. “Ma cosa volete di più”.

Jocaalje 1 anno fa su tio
Risposta a Mirschwizer
😉….e se sarai a secco come dici tu, ti invito a richiedere le PC (prestazioni complementari) se ne avrai diritto ti aiuteranno ad arrivare a fine mese😂😂
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