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CANTONENo alla polizia unica, le polizie comunali non ci stanno

24.11.22 - 21:10
L'APCTi ha ribadito la sua contrarietà al progetto di una sola istituzione.
TiPress
No alla polizia unica, le polizie comunali non ci stanno
L'APCTi ha ribadito la sua contrarietà al progetto di una sola istituzione.

BELLINZONA - Un chiaro e secco no al progetto di “Polizia unica”. L’Associazione delle Polizie Comunali Ticinesi (APCTi) ha ribadito preoccupata la sua ferma posizione concernente all’iniziativa di unire le diverse polizie locali. L’annuncio, «necessario a ribadire la contrarietà del progetto», arriva dopo le recenti discussioni in Gran Consiglio.

«Vogliamo difendere un approccio di polizia moderno ed efficiente, che in questi anni più e più volte ha già dimostrato la sua efficacia: la Polizia di Prossimità, di cui le Polizie Comunali sono i principali attori», si legge nel comunicato della APCTi.

In attesa del rapporto speciale - A irritare l’APCTi è soprattutto la fretta nel trattare la questione. «Si deplora che non si voglia aspettare l’esito del rapporto dello speciale gruppo di lavoro “Polizia Ticinese”», organizzato dal Consiglio degli Stati negli anni scorsi. Un documento necessario per coordinare l’attività delle Polizie, «così da definire e chiarire competenze e compiti e il cui esito rappresenterebbe una valida ed efficiente alternativa alla Polizia unica. Un gruppo diretto dal segretario generale del Dipartimento istituzioni Luca Filippini, e composto da rappresentanti dei Comuni, della Polizia cantonale e dell’Associazione delle polizie comunali. 

Sforzi economici - A sostegno della loro tesi, l’APCTi ricorda «gli importanti sforzi economici fin qui profusi dai Comuni al fine di garantire la realizzazione organizzativa e l’acquisizione di mezzi ed effettivi così previsti dall’attuale Legge Cantonale». Secondo l’APCTi questi sforzi verrebbero vanificati. «La capacità di decidere sulla sicurezza del proprio territorio rappresenta inoltre un elemento cardine dell’autonomia comunale, che permette al Comune di intervenire in modo veloce, diretto e risolutivo», sottolinea l’organizzazione.

Un nuovo documento - Oltre alle spiegazioni menzionate nel comunicato stampa l’APCTi ha annunciato di aver redatto un documento sul tema: “Alla prova dei fatti”. “Affermazioni in favore della Polizia unica alla lente”, «con lo scopo proprio di affrontare e controbattere le pretestuose motivazioni sin qui portate a sostegno del modello di Polizia unica».

COMMENTI
 
RobediK71 1 sett fa su tio
E ci credo, ormai quel che è acquisito non si molla
vulpus 1 sett fa su tio
Questo è il cas ino che ha creato Gobbi e accoliti, con l'accondiscendenza del gran consiglio , quando hanno voluto a tutti i costi la polizia in tutto il cantone 24/24, dovendo creare di conseguenza un apparato numerosissimo e costosissimo. Poi per riempire i ranghi , avanti prendiamoli tutti buoni e meno buoni. Il risultato è che a fronte di gente che se lo scarpa per fare il lavoro come si deve ce nè di quella che sa solo mostrare muscoli da palestra e poco cervello squalificando anche i buoni.
RobediK71 1 sett fa su tio
Ottima
Nmemo 1 sett fa su tio
Difende interessi indifendibili l'Associazione di una categoria di poliziotti comunali che talvolta non conoscono nemmeno le leggi che devono applicare, che omettono di applicarle e che anche scrivono rapporti falsati per rapporto alle costatazioni. Sono difesi da capi e capetti e da politicanti che li avranno nominati per colore di partito.
Muntin 1 sett fa su tio
Capo del dipartimento militarista, vuole avere tutto sotto controllo. Le polizie comunali devono restare!
F/A-19 1 sett fa su tio
Per un comune rende di più avere una polizia comunale in quanto possono decidere dove mettere le trappole radar, oramai hanno capito che questo strumento aiuta le finanze e quindi ci vanno giù pesante. Ah, dimenticavo..., la scusa è sempre quella della prevenzione e della sicurezza del cittadino, in realtà si fa cassetta tanto è vero che questa voce la inseriscono già a preventivo e si insiste con le trappole radar fino al raggiungimento del risultato. Attenzione che sotto Natale è il periodo di maggior accanimento, altro che essere più buoni....
Panoramix il Druido 1 sett fa su tio
Da me non prendono un franco da almeno 15 anni. Ti svelo il mio segreto: rispetto i limiti!
Lucky76 1 sett fa su tio
condivido, è il cantone che sta deliberatamente cercando di distruggere l'autonomia dei comuni con continue invenzioni, obblighi e decisioni prove di senso.. loro sono quelli attaccati alle poltrone..
seo56 1 sett fa su tio
😂😂😂 beata ignoranza!!
seo56 1 sett fa su tio
Vergognoso!! Difficile lasciare le poltrone!!
Lucky76 1 sett fa su tio
prima di sparare sentenze bisognerebbe conoscere bene i fatti ed antefatti.. leggendo bene anche l'articolo ove è ben spiegato che il cantone fa i suoi comodi sbattendosene bellamente di regolamenti, accordi e gruppi di lavoro (da loro voluti)... in questo e tanti altri casi
seo56 1 sett fa su tio
Tranquillo li conosco fin troppo bene!
LaSentenza 1 sett fa su tio
Quoto il commento sotto. Le condizioni di lavoro sono assurde per i poliziotti del cantone. Le peggiori in svizzera a parità di categoria professionale. Il Ticino sembra sempre voler tenere un passo indietro rispetto al resto della svizzera.
Ascpis 1 sett fa su tio
Ben detto
Yoebar 1 sett fa su tio
È solo il Cantone che vuole una Polizia unica visto che i loro agenti scappano tutti. Condizioni di lavoro molto tristi.
seo56 1 sett fa su tio
É il cittadino che la vuole! “Scappa” chi non ha voglia di lavorare o di assumersi delle responsabilità considerato che lo stipendio è uguale.
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