Cerca e trova immobili
GORDOLA

Oltre 500 firme contro il "Mastodonte"

Il gruppo promotore chiede l'intervento del Municipio
Oltre 500 firme contro il "Mastodonte"
GRUPPO PROMOTORE
Oltre 500 firme contro il "Mastodonte"
Il gruppo promotore chiede l'intervento del Municipio
GORDOLA - Venerdì 10 dicembre sono state consegnate al Municipio di Gordola le oltre 500 firme a sostegno della petizione denominata “NO a un mastodonte al centro delle Campagne”. I firmatari intendono manifestare la loro gran...

GORDOLA - Venerdì 10 dicembre sono state consegnate al Municipio di Gordola le oltre 500 firme a sostegno della petizione denominata “NO a un mastodonte al centro delle Campagne”.

I firmatari intendono manifestare la loro grande preoccupazione di fronte alla prospettiva di edificazione, nella zona centrale del comparto delle Campagne, di un edificio decisamente fuori scala rispetto agli utilizzi attuali. «Oltre all’impatto negativo dal punto di vista estetico, vi sono anche degli aspetti legati alla protezione ambientale e al carico della rete viaria, già oltremodo sollecitata. La progettazione in una superficie così ampia (oltre 6000 metri quadri) nel mezzo di una zona residenziale non dovrebbe essere rimessa ai privati, bensì definita dall’ente pubblico nella pianificazione territoriale o quantomeno nell’ambito di una procedura di negoziazione fra Comune e proprietari», aggiunge il gruppo promotore dell'iniziativa.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE