Cerca e trova immobili
CANTONE

Covid, 18 casi e una nuova quarantena di classe in Ticino

Nelle strutture ospedaliere rimangono 7 le persone affette dalla malattia.
Covid, 18 casi e una nuova quarantena di classe in Ticino
Keystone
Covid, 18 casi e una nuova quarantena di classe in Ticino
Nelle strutture ospedaliere rimangono 7 le persone affette dalla malattia.
Il 65,2% dei ticinesi è ora completamente vaccinato.
BELLINZONA - Sono 18 le persone risultate positive al Coronavirus in Ticino nelle ultime 24 ore. Su tutto il weekend erano state 32, venerdì 22. Lo comunica l'Ufficio del medico cantonale attraverso l'odierno bollettino epidemiologico. Non si ...

BELLINZONA - Sono 18 le persone risultate positive al Coronavirus in Ticino nelle ultime 24 ore. Su tutto il weekend erano state 32, venerdì 22. Lo comunica l'Ufficio del medico cantonale attraverso l'odierno bollettino epidemiologico. Non si registrano nuovi decessi, il bilancio totale delle vittime da inizio pandemia resta quindi fermo a quota 1'007.

In ospedale - I pazienti Covid ricoverati sono 7 in tutto, numero invariato rispetto a ieri. Uno di loro si trova in terapia intensiva.

Il vaccino - I dati relativi alla campagna di vaccinazione, aggiornati a ieri, riportano che 226'904 persone, ovvero il 65,2% della popolazione, è ora completamente vaccinato (due dosi oppure già guariti dalla malattia con una dose), mentre sono 465'638 le dosi finora somministrate.

Tra i banchi - Si registra una nuova quarantena di classe, riferisce il Decs: una classe di scuola dell'infanzia di Gerra Gambarogno. Quelle attualmente in confinamento sono così sei in tutto.

Tio/20minuti
Tio/20minuti
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE