Immobili
Veicoli
Keystone
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
3 ore
Frontaliere, ma «vive in Marocco»
Nuovi dettagli sul caso del presunto prestanome della 'ndrangheta con un piede in Ticino
LUGANO
5 ore
Lugano, dopo anni in calo, diventa più grande
Nel corso del 2021 la popolazione è aumentata di 95 unità.
CANTONE
6 ore
«La cassa nera mi è stata ordinata»
Al Tribunale militare parlano l’ex comandante Antonini e l’ex capo dello stato maggiore delle guardie di confine
CANTONE
7 ore
Divoora: 1.400 firme in meno di 48 ore
La popolazione sta dimostrando solidarietà sostenendo le rivendicazioni dei fattorini
RIVERA
7 ore
Un altro weekend di tamponi
Riapre domenica il centro della Protezione civile di Rivera. Ecco dove farsi testare il 28 e 29 gennaio
CANTONE
9 ore
Don Tamagni, proposti sei mesi da scontare, altri 27 sospesi
Tra appropriazione indebita e truffa, il parroco ha estorto oltre 900mila franchi.
CANTONE
10 ore
«L’atto d’accusa è un pasticcio»
Chiesto (e negato) il rinvio del processo nei confronti dell’ex comandante delle guardie di confine Antonini.
CANTONE
10 ore
Tilo ripristina (quasi) tutte le linee
I treni per Malpensa e per Como tornano in piena attività
BODIO
11 ore
Ringraziamenti e celebrazioni tra meritevoli e neo maggiorenni
Una serata in forma ristretta che ha sostituito la tradizionale festa
CANTONE
11 ore
Covid: quattro nuove vittime
Si registrano inoltre 1'384 positivi nelle ultime 24 ore.
CONFINE
12 ore
Niente più tamponi per l'Italia
Dal primo di febbraio basterà il certificato Covid. La decisione di Roma
VAL POSCHIAVO
13 ore
Due strade grigionesi si rifanno il look
Nuovi cantieri a Silvapiana e Poschiavo. I progetti del governo di Coira
CANTONE
16 ore
La 'ndrangheta chiede permesso
Un frontaliere 59enne sarebbe prestanome del clan Raso-Gullace-Albanese. In Ticino ha ottenuto un prestito Covid
LOCARNO
16 ore
Lascia tutto e se ne va
Storia di Renato Molo, classe 1980: via dalle certezze, in piena pandemia parte verso l'ignoto. Oggi abita in Colombia.
CANTONE
23 ore
Due mozioni in tema di giustizia
Maddalena Ermotti-Lepori si è concentrata sul tema della mediazione, mentre Roberta Soldati sulla conciliazione
CANTONE
1 gior
Scuole medie, bocciata la sperimentazione
Il Gran Consiglio ha affossato il credito di 237'000 franchi richiesto dal Governo.
CANTONE
1 gior
«È arrivato il momento di chiederci se possiamo convivere con il virus»
Anche Marco Chiesa invoca il "Freedom Day"
CANTONE
24.09.2020 - 17:200
Aggiornamento : 25.09.2020 - 11:34

Il "gratta", il "pesa" e il "prova"

In Ticino il bosco virtuale più affollato si trova in un gruppo su Facebook

Che ora, un po' vittima della propria popolarità, ha bandito i commenti diventati negli ultimi tempi sempre più "tossici"

LUGANO - È il bosco virtuale più affollato del cantone. Quando cinque anni fa ha aperto su Facebook il gruppo “Cercatori di funghi in Ticino”, Franco Ciccone non poteva immaginare che il suo quasi quarantennale hobby avrebbe attirato sulla sua pagina web migliaia di appassionati. Chi più, chi meno, tutti smaniosi di scambiarsi dritte e fotografie sui primi avvistamenti stagionali di porcini, spugnole e gallinacci, ma anche di esibire il bottino più ricco o di rivelare la ricetta segreta più adatta alla tal specie.

Più 700 membri a settembre - Questi erano i suoi intenti iniziali. Perché poi la community fungina è cresciuta a dismisura, in modo esponenziale nell’ultimo mese: «Siamo quasi 4.700 membri. Nei primi tempi il gruppo aumentava molto lentamente, al ritmo di un migliaio all’anno. Ma dal 30 agosto ad oggi c’è stata una vera e propria esplosione con 700 nuove adesioni» racconta lo stesso Ciccone. Il motivo? «Credo sia il passaparola tra fungiatt. È un comodo termometro per capire se ci sono funghi oppure no». 

Troppe tossine nei post - E con la popolarità sono arrivati veleni e tossine che manco una falloide. Tanto da spingere l’amministratore a introdurre l’altro giorno precise regole di condotta. Pena l’espulsione dal gruppo. «Ultimamente erano cresciuti a dismisura i post aggressivi e la tendenza a litigare per e su tutto. Il massimo, forse, si è avuto l’altro giorno quando qualcuno ha scritto che sulla pagina certi cognomi stranieri erano fuori posto. Sono intervenuto contro il messaggio razzista perché questo è un gruppo per i cercatori di funghi in Ticino e non del Ticino».

Il “gratta” - Questa la goccia. Perché poi, al limite, è anche “istruttivo” aggirarsi tra fotografie e commenti per osservare fino a che eccessi possa condurre la ricerca delle pregiate muffe. E allora scopri che gli integralisti della cappella bruna alla fine si possono accorpare in poche, spesso brontolanti, specie. C’è il maniaco della pulizia, severo censore di chi non gratta o spazzola, fino all’ultimo granellino, il terriccio dal gambo del fungo. Perché, sentenziano con un fondo di ragione, la vera pulizia si fa nel bosco. Ma poi c’è modo nel rimprovero. Abbiamo letto un post che accusava di sporcizia il responsabile di un raccolto che la metà era terra: «Si rispetta il bosco bru-bru d’un bru-bru». 

Il “pesafumo” - C’è chi pesa il raccolto a vista, come neanche una guardia di confine saprebbe fare. Guai condividere la foto di una tavolata ricolma di porcini, inevitabilmente spunta l’uomo bilancia: «Ma lo sai che in Ticino non si possono raccogliere più di 3 kg per persona? Badino!». Anche l’autodifesa ha quasi sempre il sapore della scusa: «Eravamo in cinque nel bosco». «Siamo in baita da un mese». «Sono 5,2 chili per 1,76 fungiatt». 

Lo “stragista” - C’è chi, anche qui con più di un grammo di ragione, non può vedere le foto di cestini traboccanti di boleti grandi come una nocciola. Davanti a simile strage degli innocenti trovi il veterano che critica con garbo l’esposizione del «cimitero di baby porcini», e quello più nervoso che sbotta: «Maledetti! Nessun rispetto per il bosco. Foto da galera!».  

Lo “assaggiatore” - Ma la specie più problematica di tutti è il novizio. Quello che posta la foto di fungo rosso con i puntini bianchi e chiede candidamente: «Ma si può mangiare?». La cronaca recente mette in guardia.

«La commestibilità? Lasciamo fare all'esperto»
È soprattutto per disinnescare i rischi delle identificazioni a vista da parte dei sedicenti esperti che l’amministratore del gruppo, oltre al bando dei post aggressivi o peggio razzisti, ha appena introdotto una nuova regola. «Sarà consentito dare indicazioni sulla commestibilità soltanto ai micologi riconosciuti. Tutti gli altri membri dovranno limitarsi a dire di che specie si tratta, ma sarà bandito chi fornirà pareri sul consumo di un fungo in base alla foto» sottolinea Franco Ciccone. 

Forte anche di un successo che si misura con le migliaia di iscritti, il creatore del gruppo può ora contare sul supporto di un moderatore e per l’identificazione di almeno un controllore della Vapko (Associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi). A condizione che vengano postate almeno tre foto chiare del miceto. «Fermo restando che per molti funghi il riconoscimento si fa dal vivo» sottolinea Ciccone. 

Questo per rendere migliore il bosco virtuale, per quello reale è tutto più complicato. Anche se l’appassionato cercatore qualche suggerimento lo dà: «Un patentino sarebbe efficace contro l’incredibile affollamento nei boschi. Nel weekend, in molte zone del Ticino, è quasi impossibile parcheggiare l’auto. E poi i controlli sui chili raccolti. Da noi, a differenza che nei Grigioni, non se ne fanno abbastanza». 

 

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
miba 1 anno fa su tio
....e la stupidaggine corre sul web..... :):):)
Bandito976 1 anno fa su tio
@miba Ma i turisti del fungo lasciano qualche euro al Ticino?
miba 1 anno fa su tio
@Bandito976 Non lo so e non è questo il punto. Il punto è che qualche esaltato nostrano ne fa un dramma nel libro dei fessi, alias fèssbook. Ammetto comunque che in determinati casi hanno un comportamento inaccettabile ma forse che tutti i Ticinesi che si recano in Italia hanno un comportamento accettabile?? Suvvia, facciamo i seri...
Frankeat 1 anno fa su tio
@Bandito976 Ma se anche non lo facessero?
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
Un mondo difficile...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-27 22:10:00 | 91.208.130.89