Giovani e smartphone sotto la lente per 2 anni

L'Istituto di comunicazione sanitaria dell’USI ha avviato il progetto MEDIATICINO2.0
LUGANO - Qual è l’impatto che gli smartphone, e i mobile media in generale, hanno sullo sviluppo e sul benessere dei giovani? È a questa domanda che l’Istituto di comunicazione sanitaria dell’USI tenterà, almeno in parte, di rispondere con MEDIATICINO2.0, un progetto di due anni (2018-2019) che coinvolgerà un campione di circa 1500 studenti e i rispettivi genitori delle scuole medie del Cantone.
Lo studio - che vedrà la tecnologia da un lato come oggetto di studio e dall’altro come strumento per indagare in modo più diretto il comportamento - utilizzerà quattro fonti di dati: un questionario per gli allievi, un questionario per i genitori, le valutazioni scolastiche degli studenti e – metodologia nuova – i dati sull’uso dello smartphone raccolti tramite un’apposita applicazione chiamata “Ethica”.




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