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Giovanni Orelli, attestato di stima dei vertici PS

Giovanni Orelli, attestato di stima dei vertici PS
BELLINZONA - I vertici ticinesi del Partito socialista inviano un attentato di stima allo scrittore Giovanni Orelli dopo la pubblicazione di un trafilleto sul Mattino della Domenica. "Augurarsi la morte di una persona è qualcosa d...

BELLINZONA - I vertici ticinesi del Partito socialista inviano un attentato di stima allo scrittore Giovanni Orelli dopo la pubblicazione di un trafilleto sul Mattino della Domenica. "Augurarsi la morte di una persona è qualcosa di vergognoso, ignobile e del tutto inaccettabile, qualcosa che non dovrebbe lasciare indifferente nessuno".

Giovanni Orelli, scrittore e uomo di cultura recentemente insignito del Gran Premio Schiller, è stato membro del Partito Socialista e deputato in Gran Consiglio. "Un uomo" osservano il presidente Saverio Lurati e la Capogruppo in Gran Consiglio Pelin Kandemir Bordoli "che per tutta la vita si è impegnato nella difesa dei più deboli, nella salvaguardia del nostro territorio e nella promozione della cultura. Un uomo che merita il nostro profondo riconoscimento e non sicuramente la violenza e l’odio espressi dal Mattino della Domenica".
 
Si può essere avversari in politica, avere idee differenti e anche scontrarsi aspramente sul fronte delle idee e dei progetti, aggiungono i vertici socialisti, "ma auspicare la morte di un essere umano è davvero cosa indegna e che ci lascia sconcertati. A Giovanni Orelli, alla sua famiglia e a sua figlia, nostra collega deputata in Gran Consiglio Chiara Orelli Vassere va tutta la nostra solidarietà per questo inqualificabile gesto".

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