Cerca e trova immobili

TICINONel 2004: 1 aborto legale ogni 4.5 nascite

23.12.05 - 16:22
Lo dice il Bollettino d’informazione «Sì alla Vita».
Nel 2004: 1 aborto legale ogni 4.5 nascite
Lo dice il Bollettino d’informazione «Sì alla Vita».
LUGANO - "Nel 2004 in Ticino - si legge nel numero 178 del Bollettino d’informazione «Sì alla Vita» - vi è stato 1 aborto legale ogni 4.5 nascite (per l'esattezza: 1 ogni 4.57). Questa situazione tragica risulta dai dati ufficiali sui nati vivi nel 2004, pubblicati dall'Ufficio federale di statistica il 24 giugno 2005, e da quelli relativi alle interruzioni legali di gravidanza, forniti dal medico cantonale il 21 gennaio 2004".

"Pur essendovi stato in termini assoluti un piccolo miglioramento tra il 2001 (gli aborti legali furono 666 a fronte di 2'715 nati vivi) e il 2004 - mentre nel 2002 gli aborti legali furono 618 e i nati vivi 2904, e nel 2003 (dati definitivi) gli aborti legali furono 605 rispettivamente 2'734 i nati vivi - il rapporto tra aborti legali e nati vivi non è sostanzialmente cambiato: 2001: 1 aborto legale ogni 4.1 nascite; 2002: 1 aborto legale ogni 4.7 nascite; 2003: 1 aborto legale ogni 4.5 nascite; 2004: 1 aborto legale ogni 4.5 nascite.

L'età media delle donne al momento dell'intervento era di 30 anni (minimo: 15 anni; massimo: 48 anni).
Riguardo alla nazionalità delle donne, il 52.7% erano svizzere (317), il 47.3% straniere (285). L'86.8% erano domiciliate in Ticino, l’11.1% in Italia, lo 0.5% nel resto della Svizzera, lo 0.7% in altri paesi dell'UE e l’1 % in paesi extra-UE.
Riferito allo stato civile il 51.8% delle donne era nubile, il 36% coniugata, il 7% separata e il 5.1% vedova.
Il 73.3% (441 aborti) è stato effettuato durante le prime 8 settimane di gravidanza, il 18.1% (109 aborti) tra la 9a e la 10a settimana, il 5.3% (32 aborti) tra la 11a e la 12a, e ben il 3.3% (20 aborti) oltre la 12a settimana di gravidanza. Delle 20 interruzioni dopo la 13a settimana di gravidanza, 5 sono avvenute per motivo psicosociale, 1 per ragioni psichiatriche, 12 per problemi somatici (malformazioni) del bambino, 1 per problemi somatici della madre, 1 senza nessun motivo (!). Nessuna interruzione è avvenuta a seguito di stupro.
Consulenza ricevuta: in 372 casi dai Centri di pianificazione familiare, in 130 casi da altre strutture, in 106 casi nessuna. In ben 264 casi, al momento del concepimento, non era effettuata nessuna contraccezione.
Luogo dell'intervento interruttivo: nella misura del 81.1% (488 casi) presso l'Ente ospedaliero cantonale (ospedali pubblici), nel 10.1% (61 casi) in cliniche private, e nell’8.8% (53 casi) in studi medici.
Forma dell'intervento: l'81.2% (489 casi) ambulatoriale, il 12.8% (77 casi) semi-stazionario e il 6% (36 casi) con ricovero ospedaliero".

NOTIZIE PIÙ LETTE