Baume-Schneider mette in guardia contro "No a una Svizzera da 10 milioni!"

«Ffrenerebbe la nostra crescita e comprometterebbe la coesione»
SOLETTA - In occasione della consegna del Gran Premio svizzero di letteratura 2026 alla scrittrice franco-svizzera Corinne Desarzens, questa sera alle Giornate letterarie di Soletta la consigliera federale e ministra della cultura Elisabeth Baume-Schneider ha preso posizione contro l'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)" sottoposta al voto di popolo e cantoni il 14 giugno.
«L'iniziativa forse non distruggerebbe proprio il paese, questo no, ma frenerebbe la nostra crescita e comprometterebbe la coesione», ha affermato Baume-Schneider secondo quanto riportato in una nota dal Dipartimento federale dell'interno, di cui è la direttrice.
«Il celebre scrittore e drammaturgo svizzero tedesco Max Frisch all'epoca aveva sintetizzato in modo molto efficace le sfide legate al senso di appartenenza in una società: "Cercavamo braccia, sono arrivati uomini". Anche oggi il benessere, il sistema sanitario, la previdenza sociale e la sicurezza in Svizzera sono strettamente legati al principio della libera circolazione delle persone. Spetta a noi tutelare questo bene comune, il "nostro progetto sociale"», ha affermato Baume-Schneider.



