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CONSIGLIO FEDERALE

L'iniziativa sul servizio civico «va respinta» (e senza controprogetto)

Per il Consiglio federale la popolazione deve essere tenuta a prestare soli i servizi necessari alla sicurezza.
20min/Matthias Spicher
Fonte ats
L'iniziativa sul servizio civico «va respinta» (e senza controprogetto)
Per il Consiglio federale la popolazione deve essere tenuta a prestare soli i servizi necessari alla sicurezza.
BERNA - Il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere senza controprogetto l'iniziativa popolare "Per una Svizzera che si impegna" (Iniziativa Servizio civico). La popolazione deve essere tenuta a prestare solo i servizi necessari per ...

BERNA - Il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere senza controprogetto l'iniziativa popolare "Per una Svizzera che si impegna" (Iniziativa Servizio civico). La popolazione deve essere tenuta a prestare solo i servizi necessari per la sicurezza della Svizzera, precisa nel messaggio.

Il testo chiede che le persone di cittadinanza svizzera prestino «servizio a beneficio della collettività e dell'ambiente» sotto forma di servizio militare o di un altro servizio di milizia equivalente.

Il governo riconosce che gli scopi dell'iniziativa - promuovere le pari opportunità, la solidarietà e la responsabilità individuale e collettiva - sono fondati. Ritiene però che il sistema dell'obbligo di prestare servizio debba concentrarsi sull'obiettivo di garantire l'apporto di personale per l'esercito e la protezione civile e quindi di contribuire alla sicurezza della Svizzera. La popolazione dovrebbe essere tenuta a prestare servizi solo nella misura in cui la società abbia assoluto bisogno dell'intervento dell'esercito, della protezione civile e del servizio civile, scrive il governo in un comunicato odierno.

Introdurre un «servizio a beneficio della collettività e dell'ambiente» significherebbe inoltre sottrarre al mercato del lavoro il doppio dei lavoratori rispetto a oggi. «Sarebbe poco sensato impiegare persone obbligate al servizio per svolgere compiti per i quali sono meno qualificate rispetto all'attività professionale che svolgono altrimenti», aggiunge il Consiglio federale.

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