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SVIZZERA«Nessun coprifuoco, ma multe per chi non rispetta le regole»

20.03.20 - 15:22
Il Consiglio federale dà un giro di vite alle misure per evitare il contagio.
Keystone
SVIZZERA
20.03.20 - 15:22
«Nessun coprifuoco, ma multe per chi non rispetta le regole»
Il Consiglio federale dà un giro di vite alle misure per evitare il contagio.
Per sostenere l'economia svizzera il Governo ha inoltre stanziato altri 32 miliardi di franchi. L'obiettivo evitare il più possibile i casi di precarietà e sostenere le persone e i settori colpiti».

BERNA - «D'ora in poi gli assembramenti di oltre cinque persone sono vietati». Le raccomandazioni concernenti l'igiene e il distanziamento sociale diventano poi obbligatorie: i datori di lavoro dell'edilizia e dell'industria sono obbligati a rispettarle. Le aziende che non lo faranno potranno essere chiuse. 

Il Governo «esorta» inoltre la popolazione a restare a casa, in particolare le persone malate o che hanno più di 65 anni. Raccomanda di uscire soltanto se si deve andare a lavorare o per recarsi dal medico, in farmacia, a fare la spesa oppure per aiutare qualcuno.

Lo scopo di tutte le misure fin qui adottate è proteggere le persone particolarmente a rischio. Occorre inoltre evitare di sovraccaricare ulteriormente le unità di cure intensive negli ospedali. Queste misure - precisa il Consigliere federale Alain Berset - non «vengono ancora rispettate in modo sufficientemente rigoroso». Da qui il motivo di vietare gli assembramenti di oltre cinque persone negli spazi pubblici, sentieri e parchi compresi. In caso di non rispetto la polizia può infliggere una multa di 100 franchi. «Non possiamo più tergiversare», esorta Berset. «Dobbiamo proteggere noi stessi e gli altri. Giovani e anziani. Siamo tutti sulla stessa barca. Se possibile state a casa. Questo è un momento molto importante per il nostro Paese. Dobbiamo fare un passo in avanti tutti nella stessa direzione. Alla fine non è il coprifuoco a proteggerci, ma il nostro comportamento».

 42 miliardi per aiutare l'economiaL'epidemia di coronavirus segnerà indelebilmente il nostro Paese. Sia dall'ambito sanitario e sociale, che da quello economico. Molte piccole-medio imprese e molti indipendenti rischiano di non poter più aprire. Il Consiglio federale - venerdì scorso - aveva stanziato i primi 10 miliardi di franchi per mitigare le conseguenze della pandemia. Una settimana dopo il Governo ha deciso di stanziare altri 32 miliardi di franchi soprattutto per sostenere i lavoratori indipendenti. «Questa cifra, oltre ai 10 deliberati, voglio aiutare un'economia messa soqquadro dall'epidemia di coronavirus. Abbiamo i mezzi per farlo e perciò abbiamo deciso di agire per preservare l'occupazione, garantire gli stipendi e sostenere i lavoratori indipendenti di fronte al coronavirus», precisa il Ministro delle finanze Ueli Maurer.

«Nessuna lungaggine» - Un'economia elvetica che - come preventivato mercoledì dagli specialisti di Credit Suisse e confermato ieri dalla SECO - dovrebbe soffrire di un breve periodo di recessione con il prodotto interno lordo che potrebbe calare dello 0.5%. Anche il numero dei disoccupati salirà inevitabilmente per colpa della pandemia: La Seco prevede infatti un aumento di 0.5 punti percentuali (dal 2.3% al 2.8%).  La Delegazione delle finanze si ritroverà lunedì prossimo per esaminare questo «ampio» pacchetto di aiuti il cui obiettivo «è evitare il più possibile i casi di precarietà e sostenere le persone e i settori colpiti con un’azione tempestiva e mirata, senza lungaggini burocratiche». Parmelin ha precisato che la nostra economia per ora viaggia all'80% delle proprie capacità: «E dobbiamo cercare di mantenere questa percentuale. Ringraziamo la popolazione per le tante idee innovative».

«Andate in banca, ricevete i soldi» - Il pacchetto per sostenere le piccole-medio imprese inietterà 20 miliardi: «Noi come Confederazione facciamo da garante con le banche», ha precisato ancora Maurer. «Tutti coloro che hanno problemi finanziari riceveranno il denaro giovedì prossimo». Per il Ministro delle finanze infatti la mancanza di liquidità è il problema maggiore per molte aziende. «Chi ha bisogno di un credito potrà andare in banca e uscire con mezzo milione di franchi. La banca paga, il Governo garantisce». Per i crediti di oltre 500'000 franchi, la garanzia è assicurata per una quota del 15% dalla banca e dell'85% dalla Confederazione. «Gli istituti di credito sono d'accordo, ha assicurato Maurer - e gli interessi saranno molto bassi».

Giro di vite sui cantieri - Sul fronte dell'edilizia, i cantieri possono rimanere aperti, ma i datori di lavoro sono obbligati a rispettare le raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica concernenti l'igiene e il distanziamento sociale. Ciò significa in particolare limitare il numero delle persone presenti nei cantieri o nelle aziende e ad adeguare l'organizzazione del lavoro. I datori di lavoro devono inoltre evitare gli assembramenti di oltre cinque persone nei locali per la pausa e nelle mense. Ai cantoni viene data la facoltà di chiudere singoli cantieri o aziende che non rispettano gli obblighi.

Protezione civile - Per fornire appoggio alle autorità civile, oltre che all'esercito interverrà anche la protezione civile. Il governo ha messo a disposizione dei Cantoni un contingente di al massimo 850'000 giorni di servizio.

D'intesa con il servizio d'appoggio dell'esercito, il contingente è limitato fino alla fine di luglio. Le decisioni concernenti gli incarichi concreti, la convocazione dei militi a livello operativo e lo svolgimento degli interventi rimangono di competenza dei Cantoni.

L'idea è di supportare in particolare la sanità pubblica e gli istituti di cura nell'assistere gli anziani e le persone bisognose di cure durante i trattamenti ambulatoriali, nella distribuzione dei pasti o nel fornire servizi di trasporto. La protezione civile assumerà inoltre compiti di soccorso e assistenza e fornirà appoggio nell'ambito della logistica.

COMMENTI
 
Evry 2 anni fa su tio
Spero che a tutti politici.... delle porte aperte e spalancate si tappi la GANASSA molto presto, Somaruga in testa alla lunga colonna !!!
lollo68 2 anni fa su tio
Vivo in montagna e ho quattro adolescenti in casa. Penso che un'uscita settimanale in zona con un amico sia fattibile tenendo la distanza sociale. Quando uno dei miei figli è uscito in bicicletta con un suo amico mi sono assicurata che non avesse più contatti con i nonni.
vulpus 2 anni fa su tio
Bene 204 commenti di persone che sicuramente rispettiamo le regole fino in fondo. E se ci facessimo portavoce presso vicini che non le rispettano? Il rischio di qualche insulto da facinorosi, sarebbe da mettere in preventivo, ma mi sa che se non facciamo così, la situazione cambierà di poco, nonostante i bei discorsetti della simpatica Simonetta . Koch ha nuovamente fallito: gruppi di 5 persone al massimo che si distanziano 2 metri uno dall'altro. Demenziale
pillola rossa 2 anni fa su tio
Mettiamo che in Europa riusciamo a tenere la rogna sotto controllo e non ci sono più casi nuovi. Intanto si espande in Sudamerica. Il primo sudamericano che verrà in Europa porterà la rogna a tutti quelli che non l'hanno avuta. Il problema non è il virus, il problema sono le infrastrutture sanitarie insufficienti. Lo spiega bene il primario di medicina intensiva Samuele Ceruti. Inutile rivolgere odio verso gli altri. Utile comprendere il ruolo che stiamo interpretando. George Orwell ci aveva visto lontano.
Stelle83 2 anni fa su tio
Speriamo che piove... così tutto dentro è l’unico modo a questo punto
Norvegianviking 2 anni fa su tio
...che piova...
Norvegianviking 2 anni fa su tio
In Ticino il tasso di mortalità è dello 0,0062 % rispetto alla popolazione. In Italia lo 0,0042 %. Deducete voi.
Arciere 2 anni fa su tio
In italiano semplice, cosa significa? Si tratta di una percentuale applicabile a un cantone, a una nazione, all'Europa, al mondo. Per quale ragione il coronavirus farebbe favori al Ticino piuttosto che all'Italia, all'Iran o al Canada? O allora il contario? Il Ticino sarebbe forse dispensato dal Covid? Se sì, perché? Perché siamo magari più belli e intelligenti, o magari perché sappiamo fare la polenta meglio che in Corea?
Norvegianviking 2 anni fa su tio
Mi pareva chiaro il messaggio senza troppi messaggi subdoli. Proporzionalmente al numero di abitanti il Ticino ha più morti che l'Italia. Certo il numero non è roboante ma la percentuale dà da pensare.
Arciere 2 anni fa su tio
La mia risposta è stata censurata. Niente di maleducato. Non piace alla redazione.
ciapp 2 anni fa su tio
non più di 5 ? ma che senso ha? consiglio federale senza attributi , se andiamo avanti cosi a natale saremo ancora al punto di partenza
RubenDF 2 anni fa su tio
In questo momento, da parte nostra deve vigere il buon senso. Le regole, da che mondo è mondo servono. Però ripeto, il buon senso deve prevalere. Uscire solo in caso di necessità ed evitare assembramenti di persone."Sacrificarsi" oggi, per giovarne domani.
Pepperos 2 anni fa su tio
Qui se ne scrivono tante... 2 giorni fá sono rientrati da Bali due ragazzi!!! Nessun controllo Airport di Zurigo.( Rientro a casa su sollicetazione e DFE)
Lara88 2 anni fa su tio
Al tg della srf1 stanno dicendo che obbligando la gente a stare a casa si rischia di avere problemi sociali!!!!!!! Ma il fatto che muore gente è ok
Norvegianviking 2 anni fa su tio
Siamo un paese governato da pazzi. Fortuna che i soldi che il mondo portava nelle banche ci hanno dato il benessere, altrimenti il Ticino, ma forse la Svizzera sarebbe rimasta un paese di contadini. Nell'emergenza abbiamo capito che non valiamo nulla come stato. E per fortuna non siamo andati in guerra. Altro che ordini di marcia...in guerra ce la saremmo fatta sotto.
Zico 2 anni fa su tio
non ho voglia in questo momento di metterla in politica. pensate a chi sono quelli che si preoccupano dei problemi sociali...
Mauz 2 anni fa su tio
Ritengo ASSOLUTAMENTE importante rispettare tutte le misure indicate dal governo e purtroppo sono ancora in molti a non rispettarle! Però....se quello che osserviamo oggi è frutto di quanto fatto negli ultimi 15 giorni allora il governo non ha che da incolpare se stesso! Inutile ora scaricare tutta la responsabile sul cittadino....quando invece è soprattutto colpa della loro mancata presa di posizione veloce e incisiva, che avrebbe perlomeno ritardato o limitato il numero di contagi! Pioveranno multe anche per loro?
Arciere 2 anni fa su tio
Bravissimo! La chiusura delle scuole d'obbligo è stata decisa il 13 marzo per il 16 marzo (comunicato stampa del Consiglio di Stato/Stato Maggiore Cantonale di Condotta, del 13 marzo 2020). Una settimana fa. Reattività zero. Un abbondante mese e mezzo perso a partire dalle prime allerte serie. I morti ringraziano.
MrBlack 2 anni fa su tio
D‘accordissimo...viene chiesto di fare la nostra parte ed è giustissimo...Ma i politici non stanno facendo la loro parte. Puntano il dito contro la popolazione ma sono loro coloro che prendono le decisioni deboli che hanno creato e continuano a creare il disastro.
Arciere 2 anni fa su tio
I miei complimenti anche a te. Una (1) settimana dopo essersi decisi a chiudere le scuole, consigliano, esigono, minacciano il cittadino. Lo Stato non ha capito in 2 mesi e pretenderebbe che il singolo cittadino capisca in una settimana.
Nano10 2 anni fa su tio
Purtroppo c’è ancora troppa gente menefreghista, quindi i politici devono dimostrare di avere le P.... prendendo provvedimenti drastici, è giunto il momento di non più usare la carota ma iniziare usare il bastone
Esse 2 anni fa su tio
Chi ha bisogno di un credito potrà andare in banca e uscire con mezzo milione di franchi. La banca paga, il Governo garantisce». Boom di fallimenti allegri da venerdì mattina prossimo?
Arciere 2 anni fa su tio
Referenza, please?
Stelle83 2 anni fa su tio
Patti Chiari .. ??
Lara88 2 anni fa su tio
Le nuove informazioni che arrivono danno come età media 63 anni e dico media
Lara88 2 anni fa su tio
Continuano a scrivere (sito del bag) e a dire che le persone +65 e con malattie sono a rischio. Ma vi sembra normale???? NON è vero!!!!!!!!!!!! Medici e infermieri stanno morendo. Ma come si può dire al popolo una cosa del genere con persone che continuano a morire. E c'è pure l'oms in svizzera. Allucinante
miba 2 anni fa su tio
Sono stato indirettamente (ma lo ammetto, giustamente...) mezzo cicchettato da Tio per uno scambio di post con un altro blogger subito dopo il quale è apparso nei blog il riquadro rosso con l'avvertimento che si rischia di venir bannati. Leggendo tuttavia certi post di fèssbook (non solo in questo blog) mi chiedo se non sia il caso di applicare anche un filtro per il QI ed un ulteriore filtro per alcuni blogger's italiani che continuano ad alimentare di fango sia il nostro cantone che la Confederazione, come se non dovessero prima di tutto prendere atto e fare le dovute considerazioni di quanto sta succedendo nel loro paese....
Mag 2 anni fa su tio
Lasciali al loro momento giornaliero di protagonismo da quattro soldi e una cicca (masticata). Dai perdonali, perché non sanno quel che ... scrivono :-))
Arciere 2 anni fa su tio
Sottoscrivo. Non solo a livello di contenuto e di tono, ma anche di ortografia e sintassi. L'errore è permesso, ma FB sembra un concorso di ignoranza e analfabetismo. Gente troppo occupata dai selfie per occuparsi anche di grammatica elementare. Che ci vogliamo fare?
Zico 2 anni fa su tio
Hai pienamente ragione. inoltre credo (ma forse sbaglio) che loro ossono rispondere a te ma noi se non abbiamo FB non possiamo rispondere.IOltre a frasi sconclusionate che non hanno nessun senso. leggi questa qui sopra di signor Tigas e spiegamela se ci riesci
miba 2 anni fa su tio
Proprio ieri (o l'altro ieri) non ho risposto ad un tuo post ma avevi affermato una cosa importantissima e sensata e cioè che l'uomo ha tremendamente paura di quello che non conosce (ed aggiungo io, quello che non riesce a controllare). Se a ciò aggiungi il QI di questa gente allora la frittata è perfetta... :):):)
Arciere 2 anni fa su tio
Sì, ricordo il post, è già di alcuni giorni fa. Auguri :-)
Mag 2 anni fa su tio
Bisogna insistere sulle specifiche misure sanitarie: distanza minima; lavarsi le mani prima di toccarsi la faccia (o evitare proprio se ci si riesce); non starnutire, tossire se non in fazzoletti da gettare poi subito in cestini e quindi rilavarsi le mani. Anche solo questo risolverebbe i contagi.
Arciere 2 anni fa su tio
Che palle! L'abbiamo letta un milione di volte i vostri"state a casa!", cari blogger. Tutti l'hanno sentita, non tutti l'hanno capita, ma è inutile che stiate a ripeterla ogni santo giorno in ogni cribbio di articolo, come un branco di pappagalli. Fino a una settimana fa eravate voi stessi ammucchiati come greggi, nei bus, nei treni, nei bar, discoteche, negozi, dappertutto. Ridevate, sfottevate chi portava una mascherina. Ora siete in preda al panico. Bisognava riflettere e agire un po' prima, dagli inizi di febbraio. Adesso buona fortuna!
seo56 2 anni fa su tio
Avanti con i cantieri e le frontiere aperte...
Mag 2 anni fa su tio
Di quali frontiere parli?
IRONB24 2 anni fa su tio
Credo che il senso del blocco sia quello di evitare che le persone si ammassino aumentando il rischio di contagio qualora qualcuno fosse già contagiato. Se fossimo 10 sani a grigliare il problema non sussisterebbe ma visto che spesso ci si raggruppa tra estranei ed i tempi di incubazione del virus sono lunghi, onde evitare questo, le autorità hanno messo il blocco a 5. Questo non significa che non si possa uscire a fare due passi, una corsa o quello che si vuole.. a patto che lo si faccia rispettando le regole. In fondo non ci possiamo aspettare che le persone si sigillino in casa e non escano più. Bisogna trovare un giusto compromesso. E come sempre pensiamo a noi stessi e non facciamo i criticoni che come dice il saggio: ogni qualvolta punti il dito verso qualcuno, hai 3 dita che puntano verso di te. :) Buona vita e restare in salute usando il cervello :) Adrian Schwarz
vulpus 2 anni fa su tio
a Losanna interviene la polizia dove ci sono assembramenti. già 5 persone sono troppe. Se poi si trovano occasionalmente ancor peggio. Che diano multe a camionate a questi a questi irresponsabili. Poi li convochino al cinema e mostrino loro il doc di Falò per 20 volte di fila
bluwind 2 anni fa su tio
L'elefante ha partorito un topolino! Ma dico io comunque fra qualche giorno arriveremo al"coprifuoco" cosa aspettano a farlo subito? Si facciamo tutto a piccoli passi, con il risultato che fra qualche giorno ci sarano 10 volte tanto di malati
elvicity 2 anni fa su tio
Sono del parere che ognuno sa benissimo cosa c'e da fare per evitare ulteriori contaggi. Quindi hanno fatto bene a berna a optare per una soluzione soft. Chi ha bisogno più regole se li faccia da se e per se.
bluwind 2 anni fa su tio
Senza l'ordine dall'alto devi recarti al lavoro se non lo vuoi perdere! Credimi molti rimarrebbero volentieri a casa per evitare il virus ma sono costretti ad uscire!
elvicity 2 anni fa su tio
Capisco la vostra situazione. Se bisogna andare a lavorare la storia e un po' differente. Bisogna confidare che i colleghi, clienti, datori ecc. Si comportano da persone responsabili. In bocca al lupo a tutti
Don Quijote 2 anni fa su tio
Un po' tardi ma la reazione pare buona. Non esiste una mappatura della diffusione del virus sul territorio?
MrBlack 2 anni fa su tio
Qui trovi i numeri per Cantone. In Italia ci sono in media circa 7 casi accertati ogni 10’000 abitanti In Lombardia circa 14 casi ogni 10’000 abitanti In Ticino circa 23 casi accertati ogni 10’000 abitanti. Quindi quasi il triplo della Lombardia. Certo dipende da quanti tamponi si fanno...ma basta per capire come siamo messi bene. https://interactif.tdg.ch/2020/covid-19-carte-suisse/
MrBlack 2 anni fa su tio
Ovviamente non il triplo della Lombardia. Noi il 50% in più scusate. Per quello che cambia...
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