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Borsa svizzera: i guadagni si assottiglino

Borsa svizzera: i guadagni si assottiglino
ZURIGO - La Borsa svizzera ha perso un po' di velocità nel primo pomeriggio rispetto a stamane, in concomitanza con le dichiarazioni di Mario Draghi, presidente della Bce. Verso le 15.15 il listino principale SMI segna 6123,64 punti, in aumento...
ZURIGO - La Borsa svizzera ha perso un po' di velocità nel primo pomeriggio rispetto a stamane, in concomitanza con le dichiarazioni di Mario Draghi, presidente della Bce. Verso le 15.15 il listino principale SMI segna 6123,64 punti, in aumento dello 0,24%. L'indice allargato SPI è a quota 5724,83 (+0,29%).

Si ha l'impressione che non avremo nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine né nuove misure di sostegno da parte della Bce, ha commentato un broker. Dagli USA sono giunti dati macroeconomici. Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione sono diminuite di 27.000 unità a quota 365.000. Il dato è migliore delle attese del mercato che puntava su un calo a 379.000 unità. La produttività è scesa per la prima volta da quasi un anno. Su base annuale è in calo dello 0,5%, in linea con le previsioni.

Fra i titoli guida a Zurigo si sta mettendo in luce Transocean, che avanza del 3,15%. Secondo gli operatori il titolo beneficia dei dati trimestrali pubblicati la scorsa notte. L'utile del gruppo specializzato nella trivellazione di pozzi petroliferi in alto mare è crollato, ma per effetto di fattori straordinari.

Novartis, che ha annunciato la firma di un contratto per l'acquisizione dello specialista USA nella produzione di generici per la dermatologia Fougera Pharmaceuticals, è in lieve calo (-0,12%). Costo della transazione, 1,525 miliardi di dollari, pagati in contanti. La società americana sarà integrata nella Sandoz, divisione generici della Novartis.

La concorrente Roche sale dello 0,79%, approfittando di buoni risultati nei test con il medicinale Actemra. La Nestlé, l'altro peso massimo difensivo, cresce dello 0,09%.

Flessione dei giganti bancari. L'UBS, dopo il balzo di ieri sulla scia della pubblicazione del bilancio trimestrale, scende dell'1,11%, il Credit Suisse perde lo 0,66%. Aumento dello 0,68% invece per la Julius Bär. Il titolo Swiss Re alla vigilia della pubblicazione delle cifre del primo trimestre segna un balzo dell'1,93%, favorito dai risultati della concorrente Hannover Rück. Zurich guadagna lo 0,40%.

Sul mercato allargato Clariant dopo i dati trimestrali resi noti oggi avanza del 3,84% e Dufry, che ha pure pubblicato le cifre dei primi tre mesi, dell'1,29%.

ATS
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