Keystone
SVIZZERA
07.10.2019 - 10:380
Aggiornamento : 10:54

Mezzo miliardo per potenziare i TGV fra la Svizzera e Parigi

Con dei nuovi treni a due piani attivi da Ginevra, Losanna, Zurigo e Basilea e un occhio di riguardo anche all'impronta ecologica

PARIGI  - Le FFS e le ferrovie francesi SNCF investono massicciamente sul TGV per potenziare le capacità di trasporto fra la Svizzera e Parigi, con un occhio particolare alla clientela che vorrà diminuire la sua impronta ecologica, rinunciando all'aereo. Per realizzare la nuova offerta commerciale è stato iniettato oltre mezzo miliardo di franchi.

A partire dal 15 dicembre TGV Lyria - società detenuta al 26% da FFS e al 74% da SNCF - aumenterà del 30% la capacità di posti a sedere sui treni a grande velocità tra la capitale francese e la Confederazione (Ginevra, Losanna, Zurigo e Basilea), grazie all'entrata in servizio di 15 nuovi treni a due piani.

«La nostra strategia si basa sull'ipotesi che saremo in grado di aumentare il numero di passeggeri trasportati, al fine di generare un utile operativo sufficiente ad ammortizzare il costo di sostituzione dei nostri treni», spiega all'agenzia finanziaria Awp Fabien Soulet, presidente della direzione di TGV Lyria.

L'impresa in passato si è vista confrontata per tre volte con esercizi in perdita, assorbite dai suoi due azionisti. Da allora la situazione è nettamente migliorata, in particolare grazie all'eliminazione di servizi non redditizi. Ora l'unico collegamento che non punta su Parigi è quello Ginevra-Marsiglia, che sarà disponibile solo durante due mesi estivi.

«Il controllo dei costi relativi al materiale rotabile è essenziale: soprattutto quelli generati dalla manutenzione», afferma Soulet. L'azienda disponeva finora di 21 treni, 19 dei quali a un piano, risalenti alla metà degli anni 90. La loro sostituzione con treni a due piani era la condizione essenziale per modernizzare la flotta». Grazie a un nuovo schema di manutenzione industriale sarà inoltre possibile un risparmio del 30%.

Con l'aiuto della società di consulenza zurighese SMA, specializzata in sistemi ferroviari, e del Politecnico federale di Losanna, TGV Lyria si è concentrata anche sul miglioramento della produttività. «La semplificazione degli orari permetterà ai nostri treni di viaggiare da tre a quattro ore in più al giorno e di effettuare la manutenzione obbligatoria di notte, ogni due giorni».

La compagnia stima che la sua attuale quota di mercato nel trasporto passeggeri tra la Svizzera e la Ville Lumière sia di oltre il 50%. L'obiettivo è aumentare ulteriormente questa percentuale, attirando coloro che finora hanno preferito viaggiare in aereo. Con il nuovo materiale rotabile le capacità di trasporto aumenteranno di 4500 posti al giorno, per raggiungere un totale di 18'000 posti.

Si investe anche sul comfort e l'offerta ai viaggiatori: ad esempio 8 milioni di euro sono stati spesi per garantire il wi-fi, la metà dei quali per la posa di antenne nelle zone montagnose attraversate dai convogli.

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