Obbligò delle donne a prostituirsi: condannata a 10 anni

Dovrà inoltre risarcire cinque delle sue vittime con somme fino a 46.000 franchi ciascuna.
Dovrà inoltre risarcire cinque delle sue vittime con somme fino a 46.000 franchi ciascuna.
ZURIGO - Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato oggi una donna ungherese di 33 anni a dieci anni di carcere e all'espulsione dalla Svizzera per altri dieci anni. Era accusata di tratta di esseri umani a scopo di lucro e di promovimento della prostituzione.
Per la corte è chiaro che l'imputata, dapprima insieme al suo compagno di allora e successivamente da sola, reclutava donne in Ungheria, e fornendo loro false informazioni le mandava a Zurigo per prostituirsi. La 33enne ha approfittato delle situazioni di emergenza delle donne e finanziato il proprio sostentamento con i loro guadagni tra il 2016 e il momento del suo arresto nel 2022.
Per la prostituzione l'imputata ha stabilito delle regole, tra le quali raggiungere un reddito minimo, mettendo sotto pressione le donne e le loro famiglie. Il tribunale ha anche disposto che deve versare a cinque vittime risarcimenti compresi tra 30'000 e 46'000 franchi




