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SVIZZERA/ITALIA

«La Procura risponderà presto alla richiesta dell'Italia»

Entro la settimana si deciderà circa l'offerta italiana di collaborazione per l'inchiesta sull'incendio di Capodanno a Crans-Montana.
afp
Fonte ats ans
«La Procura risponderà presto alla richiesta dell'Italia»
Entro la settimana si deciderà circa l'offerta italiana di collaborazione per l'inchiesta sull'incendio di Capodanno a Crans-Montana.

BERNA - La procura vallesana risponderà entro la fine della settimana all'offerta di collaborazione presentata dall'Italia nell'inchiesta sull'incendio di Capodanno a Crans-Montana: lo ha indicato l'Ufficio federale di giustizia (UFG), competente per l'assistenza giudiziaria internazionale, confermando la notizia diffusa da diversi media.

I funzionari bernesi hanno precisato che le due autorità di perseguimento penale hanno anche la possibilità di collaborare per condurre indagini nell'ambito delle cosiddette squadre investigative comuni (SIC). Questa possibilità è espressamente prevista dalla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale.

Come noto il governo italiano sta esercitando una forte pressione sulla Confederazione affinché la magistratura della penisola sia coinvolta nelle indagini sul rogo in Vallese, che ha provocato numerosi morti e feriti di nazionalità italiana.

DFAE a Italia, fondamentale separazione poteri - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha preso atto della richiesta da parte dell'Italia di una stretta collaborazione tra le autorità giudiziarie dei due Paesi per fare luce sul tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana (VS). Tuttavia, ciò rientra nelle competenze della giustizia vallesana e non della politica, precisano i servizi di Ignazio Cassis.

Svizzera e Italia condividono lo stesso obiettivo, scrive il DFAE in una presa di posizione fornita oggi. "Le circostanze che hanno portato alla morte di 40 giovani provenienti da diversi Paesi devono essere chiarite in modo rapido, trasparente ed esaustivo e i responsabili devono essere chiamati a risponderne", si aggiunge.

Il DFAE specifica però che "un principio fondamentale del nostro sistema democratico è la separazione dei poteri, che assegna ruoli, compiti e responsabilità a ciascun potere dello Stato".

La risposta da Berna giunge dopo che negli scorsi giorni il governo italiano ha chiesto di costituire una squadra investigativa comune per indagare sul rogo del "Le Constellation". "La nostra polizia giudiziaria ha consolidata esperienza per svolgere tutte le investigazioni necessarie: mi rammarico che questa disponibilità finora non sia stata raccolta e che anzi le indagini abbiano conosciuto incertezze, ritardi e lacune", aveva affermato la premier Giorgia Meloni, dicendosi anche "indignata" per la scarcerazione del proprietario del locale teatro del dramma, Jacques Moretti.

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