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Taser contro il forsennato: «In passato la polizia avrebbe sparato»

BERNATaser contro il forsennato: «In passato la polizia avrebbe sparato»

29.06.22 - 22:15
L'uomo aveva minacciato gli agenti con un'accetta e un coltello.
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Taser contro il forsennato: «In passato la polizia avrebbe sparato»
L'uomo aveva minacciato gli agenti con un'accetta e un coltello.
Un esperto spiega quando viene utilizzato un taser.

BERNA - L'intervento di polizia di ieri, sulla Monbijoustrasse a Berna, è rimasto impresso a molti. Un uomo armato di accetta si è precipitato verso degli agenti di polizia, ma è stato fermato grazie al taser.

«L'uso del taser in questo caso era giustificato», spiega l'ex poliziotto basilese Markus Melzl a 20 Minuten. L'uomo era evidentemente in uno stato mentale alterato e disposto a fare del male. «Il taser ha permesso di bloccarlo e arrestarlo impedendo probabilmente che si verificasse il peggio», afferma Melzl.

Secondo il Dipartimento federale di giustizia e polizia, la maggior parte delle forze di polizia cantonali utilizza il taser dal 2003. Uno strumento provvidenziale per Melzl. «In passato, di fronte a una situazione simile, gli agenti avrebbero sparato».

Per poter utilizzare il taser, la polizia deve seguire un'adeguata formazione. Inoltre, per ogni di operazione deve essere prodotto un rapporto dettagliato. «È importante per prevenire possibili abusi», spiega l'esperto. Uno degli svantaggi è il rischio di lesioni una volta caduti a terra. «Anche i portatori di pacemaker sono a rischio», prosegue Melzl.

Il 51enne fermato ieri è stato portato in questura e visitato da un medico. Anche una donna di 46 anni, intromessasi nell'operazione di polizia, è stata fermata per ulteriori chiarimenti.

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