La Novena (e tutti gli altri): sono questi i Passi svizzeri che hanno riaperto oggi

La strada che collega Vallese e Ticino è nuovamente percorribile, in alcuni tratti a lato della carreggiata ci sono ancora dei muraglioni di neve.
La strada che collega Vallese e Ticino è nuovamente percorribile, in alcuni tratti a lato della carreggiata ci sono ancora dei muraglioni di neve.
BEDRETTO - Anche il passo della Novena è nuovamente percorribile. Dopo settimane di lavoro incessante, con spalaneve impegnati per ripulire la sede stradale dalla neve che si era accumulata fino alla prima metà del mese di maggio, da venerdì 29 maggio il collegamento viario tra il Vallese e il Ticino, tramite la Val Bedretto, è transitabile in piena sicurezza e senza limitazioni di orario.
Un'apertura baciata dal sole
Ai 2478 metri del Passo c'erano poco più di 11 gradi e splendeva il sole. A bordo strada è possibile ammirare ciò che resta dei muraglioni di neve, alti svariati metri, che hanno fatto parte del panorama del passo per buona parte del periodo di chiusura invernale, che abitualmente si estende da novembre all'inizio di giugno.
Complici probabilmente anche le buone condizioni atmosferiche dell'ultima settimana, i tecnici comunali hanno completato i lavori entro la fine del mese di maggio. A fare da apripista c'erano due moto della Polizia cantonale ticinese e, dietro di loro, si è snodato un piccolo corteo composto da auto, moto e anche biciclette.
Aperti anche Furka e Grimsel
Un inizio di weekend caratterizzato dall'apertura anche di altri passi: come quello della Furka, situato a 2429 metri di altitudine, nuovamente percorribile da questo venerdì mattina dalle 09.00, come ha comunicato il Canton Uri. La strada del passo conduce da Realp all'Obergoms e collega il Canton Uri al Vallese.
Riaperto anche il Grimsel, situato a 2164 metri tra Innertkirchen (BE) e Gletsch (Vallese), come ha scritto il TCS.
Solo due restano chiusi
Dei 77 principali passi della Svizzera, secondo il TCS, venerdì erano ancora chiusi solo il Sustenpass (2234 m s.l.m.) tra Innertkirchen BE e Wassen UR, nonché il Gran San Bernardo (2469 m), che collega il Basso Vallese da Martigny con Aosta in Italia.
Già in occasione del fine settimana dell'Ascensione e di Pentecoste erano stati riaperti importanti valichi alpini verso il Ticino, in particolare la strada del Passo del San Gottardo tra Andermatt (UR) e Airolo (2108 m s.l.m.).








