Se non è amore... è fatturato

Per i fioristi è una sfida ma non solo: San Valentino genera il 5% del fatturato annuo dell'intero settore floricolo elvetico.
BERNA - Il prossimo 14 febbraio, festa di San Valentino, i fioristi svizzeri si preparano a una delle giornate più redditizie, ma anche più impegnative dell'anno. La ricorrenza degli innamorati genera infatti normalmente circa il 5% del fatturato annuo dell'intero settore floricolo elvetico. Quest'anno la dinamica di vendita sarà però particolare: la data cade di sabato, il che tradizionalmente tende a ridurre leggermente i volumi rispetto a un giorno feriale, quando gli acquisti spontanei dopo il lavoro sono più frequenti.
La vera corsa contro il tempo inizia molto prima, a livello di importazione e di commercio all'ingrosso, ricorda in un comunicato odierno la Vereinigung des Schweizerischen Blumengrosshandels, l'associazione che riunisce gli importatori e i grossisti del ramo. Fornire in tempo tutti i negozi è un'operazione logistica complessa ogni anno: a differenza della Festa della Mamma, San Valentino viene infatti celebrato nella stessa data in tutto il mondo, cosa che spesso crea colli di bottiglia e tensioni nella produzione globale.
Data la stagione invernale, una parte significativa dei fiori recisi proviene da regioni equatoriali, dove la coltivazione floreale è un'importante fonte di occupazione, ricorda l'associazione. I principali grossisti elvetici assicurano di privilegiare forniture certificate per quanto riguarda gli standard ecologici e sociali.
A livello di tendenze cromatiche la Confederazione sembra spaccarsi in due: secondo gli osservatori del settore, in Romandia prevalgono i toni forti e vivaci, mentre nella Svizzera tedesca si preferiscono i mazzi più delicati e color pastello. Non sono state fornite indicazioni circa il Ticino.
I fiori, simbolo per eccellenza della ricorrenza, non sono peraltro più l'unica opzione per omaggiare la persona amata. Il ramo si trova in forte competizione con altri segmenti del regalo, dai classici cioccolati a forma di cuore alle più moderne esperienze e buoni regalo, riconoscono gli stessi operatori. Per rimanere visibili e competitivi i negozi specializzati sono quindi chiamati a diversificare, proponendo ad esempio combinazioni di fiori con cioccolato, candele o altri accessori.



