«Fermate lo Stato! È troppo di sinistra e troppo costoso»

Gli Stati generali dell'UDC hanno analizzato la situazione e proposto idee.
TURGOVIA - «Fermate lo Stato! È troppo di sinistra e troppo costoso!». E ancora «Lo Stato diventa sempre più costoso e sempre più potente; miliardi di debiti e nuove tasse per la popolazione attiva ci minacciano».
Su queste traiettorie si è mossa la tradizionale riunione dei dirigenti dell'UDC Svizzera, tenutasi il 5 e 6 gennaio a e dedicata appunto alle sfide della politica finanziaria svizzera.
Tra le proposte: La spesa pubblica deve essere tagliata di almeno il 10% nei settori che sono aumentati di più negli ultimi 20 anni, vale a dire: Aiuto allo sviluppo, asilo, cultura, stato sociale e personale federale;
Necessariop poi ridurre urgentemente «la crescita dello Stato e la spesa pubblica. Altrimenti, la Svizzera rischia di vivere la stessa miseria dell’UE, fortemente indebitata», hanno detto politici ed esperti intervenuti.
E ancora: «Il freno al debito deve essere rigorosamente rispettato. No ai ritocchi previsti dai partiti di centro-sinistra; Dobbiamo lottare contro l'espansione della sinistra nell'amministrazione, nei media, nell'istruzione e nelle ONG».
All'incontro hanno partecipato il presidente del partito Marco Chiesa, il presidente del gruppo parlamentare Thomas Aeschi, il comitato direttivo del partito, i consiglieri federali Albert Rösti e Guy Parmelin e l'ex consigliere federale Christoph Blocher, oltre a numerosi consiglieri e consiglieri di Stato nazionali e rappresentanti dei partiti cantonali.
Hanno partecipato come relatori esperti di fama: Sabine D'Amelio-Favez, direttrice dell'Amministrazione federale delle finanze, ha presentato lo stato preoccupante delle finanze federali.
Per il professore di economia Christoph A. Schaltegger, direttore dell'Istituto di economia e politica (IWP), è chiaro che «lo Stato svizzero è troppo costoso. La spesa federale è raddoppiata negli ultimi 30 anni». L'analisi del professore di economia Christoph A. Schaltegger, direttore dell'Istituto di economia e politica IWP, è altrettanto chiara: «Lo Stato svizzero è troppo costoso». Lo Stato costa 50.000 franchi per contribuente all'anno! Il debito federale è salito ancora una volta a 120 miliardi di franchi. Senza un freno al debito, come dimostrano i calcoli del professor Schaltegger, la Svizzera avrebbe addirittura un debito di 400 miliardi di franchi. È quindi ancora più negligente che i partiti di centro-sinistra stiano cercando di cancellare il freno all'indebitamento invece di ridurre finalmente l'eccessiva spesa pubblica.Alla luce della disastrosa situazione finanziaria, Christoph Schaltegger ritiene che sia urgente agire.
Un tetto agli stipendi dei dipendenti pubblici - Il redattore del Nebelspalter Markus Somm ha invece sottolineato l'importanza di limitare il numero di posti di studio e prevedere un aumento significativo delle tasse universitarie. Raccomanda inoltre un'iniziativa popolare che imponga stipendi massimi (tetto salariale) per i dipendenti pubblici (120.000 franchi) e federali (40.000 franchi).




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