350'000 franchi di premi: sul podio una fisica e una professoressa

Ursula Keller ha vinto il premio Marcel Benoist mentre il riconoscimento Lastis è stato vinto da Kerstin Noëlle Vokinger
Ursula Keller ha vinto il premio Marcel Benoist mentre il riconoscimento Lastis è stato vinto da Kerstin Noëlle Vokinger
BERNA - Nell'ambito della ricerca, il premio Marcel Benoist del valore di 250 000 franchi è considerato il premio Nobel svizzero. Quest'anno viene premiata Ursula Keller, professoressa di fisica sperimentale presso l'istituto di elettronica quantistica (Institute for Quantum Electronics) del Politecnico federale di Zurigo. Keller ha più volte spinto i confini della fisica dei laser ultra veloci sia con modelli teorici che con risultati sperimentali.
«È un grande onore per me ricevere il premio Marcel Benoist», afferma Keller. «È il riconoscimento per quasi 30 anni di ricerca sia applicata che di base al Politecnico di Zurigo e rappresenta il mio primo premio scientifico svizzero. I miei ringraziamenti vanno al mio ottimo gruppo di ricerca, a tutti i post dottorandi, ai dottorandi e ai partner esterni che hanno reso possibile questo lavoro».
Da quando è stato inventato il laser, i ricercatori hanno voluto utilizzarlo per trasformare i materiali. Con i raggi laser continui non era tuttavia possibile, perché sono troppo imprecisi e riscaldano troppo i materiali. La soluzione è stata infine individuata nell'uso della luce laser pulsata, che richiedeva però una tecnica complicata. La professoressa Keller ha risolto il problema utilizzando i semiconduttori e inventando nel 1991 la cosiddetta tecnologia SESAM (Semiconductor Saturable Absorber Mirror), grazie alla quale è stato possibile produrre con laser a stato solido impulsi di luce che hanno una durata nell'intervallo di femtosecondi: un femtosecondo corrisponde alla milionesima parte di un miliardesimo di secondo. In questo brevissimo lasso di tempo si possono studiare, ad esempio, i movimenti degli atomi o i meccanismi delle reazioni chimiche.
Le applicazioni pratiche delle scoperte fatte
Oggi il principio della SESAM viene utilizzato in molte applicazioni pratiche: nel taglio dei materiali, nella comunicazione ottica, nella produzione di computer e smartphone o ancora nella tecnologia medica, dove i lampi laser fungono da bisturi nelle operazioni agli occhi. Inoltre, la tecnologia laser ultra veloce può essere impiegata per lo sviluppo di strumenti di misura ad alta precisione. La stessa Ursula Keller ha inventato l'orologio più preciso del mondo, il cosiddetto "attoclock", che è in grado di misurare gli attosecondi, cioè la miliardesima parte di un miliardesimo di secondo. L'attoclock è così preciso da poter essere adoperato per misurare i processi fondamentali della meccanica quantistica.
Premio per un multi talento scientifico emergente
Kerstin Noëlle Vokinger riceve il premio Latsis 2022, del valore di 100 000 franchi, assegnato a giovani ricercatori sotto i 40 anni. La professoressa assistente di diritto pubblico e digitalizzazione presso l'Università di Zurigo è un multi talento, avendo studiato sia diritto che medicina e avendo conseguito un dottorato in entrambe le discipline.
Con le sue attività di ricerca nel diritto pubblico, in medicina e in tecnologia, Vokinger si muove tra giurisprudenza e medicina e applica approcci metodologici interdisciplinari finora unici in Svizzera. Combina analisi tradizionali in ambito legale e medico con valutazioni empiriche di dati e si avvale anche dell'esperienza nel campo dell'intelligenza artificiale e nell'apprendimento automatico.
Kerstin Noëlle Vokinger ha quindi, in poco tempo, sviluppato un profilo di ricerca distintivo e affronta tematiche di grande rilevanza scientifica e sociale. Degni di nota sono soprattutto la struttura dei prezzi dei farmaci per trattamenti oncologici, la medicina personalizzata nonché la regolamentazione delle tecnologie innovative. Le questioni trattate dalla professoressa Vokinger sono rilevanti, ad esempio, per le autorità, per le organizzazioni internazionali, per l'industria o per la legislazione nel campo della medicina e della tecnologia. Vokinger è entusiasta: «Il premio è un inaspettato e un grande onore per me e per il mio team di ricerca. Sono molto grata alla Fondazione Latsis e al FNS per questo riconoscimento: ci motiva a sviluppare soluzioni che migliorino l'accesso della società alla medicina e alle tecnologie innovative».








