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ZURIGOQuesto è il motivo per cui volare sta diventando ancora più costoso

13.07.22 - 10:42
La carenza di personale si intensificherà e i voli saranno ancora più cari: lo prevede uno studio.
20 minuten
Questo è il motivo per cui volare sta diventando ancora più costoso
La carenza di personale si intensificherà e i voli saranno ancora più cari: lo prevede uno studio.
La compagnia aerea Swiss e un esperto di aviazione commentano.

ZURIGO - Voli cancellati, lunghi tempi di attesa, passeggeri infastiditi: il caos negli aeroporti e ai banchi dei check-in sta causando bei grattacapi ai viaggiatori svizzeri. Soprattutto ora che si parte per le vacanze e nonostante l'impennata dei prezzi.

La situazione migliorerà? Secondo uno studio di Allianz Trade... no. Al contrario: il caos continuerà a imperversare e addirittura peggiorerà. 20 Minuten ha messo a confronto tre voci: quella dello studio sopra menzionato, quella di Swiss e, infine, il commento dell'esperto di aviazione Hansjörg Bürgi di Skynews.ch.

Tesi 1: Volare diventerà ancora più costoso

Questo è ciò che afferma lo studio:
il costo del carburante è già aumentato dell'89% quest'anno e continuerà a salire. Di conseguenza, anche i biglietti aerei stanno diventando più cari. Entro la fine del 2022 ci sarà un altro aumento del 21% rispetto all'anno precedente.

Questo è ciò che dice Swiss:
«Negli ultimi mesi Swiss ha aumentato i prezzi in tutto il mondo. Questi sono determinati dalla domanda e dall'offerta. In quasi nessun altro settore il mercato influisce sui prezzi così rapidamente. Ulteriori aggiustamenti saranno probabilmente dovuti all'andamento del prezzo del greggio».

Questo è ciò che dice Bürgi:
«Le tariffe aeree sono già aumentate enormemente rispetto al 2019 e al 2020 e volare diventerà certamente ancora più costoso. I motivi sono tre: costo del carburante, domanda elevata, costi del personale più elevati. Poiché le compagnie aeree necessitano urgentemente di maggiori entrate, non è poi così male che i prezzi stiano aumentando».

Tesi 2: La carenza di personale continuerà a peggiorare

Questo è ciò che afferma lo studio:
le compagnie aeree in Europa hanno ridotto la loro forza lavoro dell'8% nel 2021. Finché il prezzo del carburante continuerà a crescere non assumeranno nuovo personale. Il costo degli stipendi rappresenta già il 25% del fatturato delle compagnie europee.

Questo è ciò che dice Swiss:
«Reclutiamo nuovi assistenti di volo e li formiamo. Le candidature sono numerose, i corsi da luglio a settembre sono quasi al completo. Da aprile, più della metà dei membri dell'equipaggio di cabina di stanza a Zurigo e Ginevra, licenziati in seguito alla ristrutturazione, sono tornati. Entro la metà del 2023, vogliamo assumere circa 800 membri dell'equipaggio di cabina».

Ecco cosa dice Bürgi:
«Se Swiss fatica a trovare personale non potrà evitare di pagare salari più alti. Tuttavia se non investe nel personale non sarà in grado di soddisfare l'elevata domanda. Per i dipendenti non è determinante solo lo stipendio, ma il pacchetto completo, che comprende anche l'equilibrio tra lavoro e vita privata».

Tesi 3: Nel 2022 le compagnie aeree non realizzeranno profitti

Questo è ciò che dice lo studio:
le compagnie aeree devono recuperare due anni di perdite dovute alla pandemia. L'aumento dei prezzi dei biglietti e delle prenotazioni significheranno per le compagnie un guadagno pari a circa il 102% in più quest'anno. Tuttavia, per la maggior parte delle compagnie aeree europee, operare non sarà redditizio prima del 2023.

Questo è ciò che dice Swiss:
«Nel primo trimestre, Swiss ha generato un significativo miglioramento degli utili e un flusso di cassa positivo rispetto all'anno precedente. Nel secondo trimestre Swiss ha rimborsato entro la scadenza il prestito bancario garantito dalla Confederazione. L'obiettivo è chiudere nelle cifre nere alla fine 2022». 

Questo è ciò che dice Bürgi:
«Occorre considerare individualmente ciascuna compagnia aerea, poiché le differenze sono troppo grandi. Alcune hanno ricevuto il sostegno dello Stato, altre no. Una fine anticipata della guerra in Ucraina e il calo dei prezzi del carburante aiuterebbero. Sfortunatamente, ciò non accadrà presto».

COMMENTI
 
Anna 74 2 mesi fa su tio
troppi è a dir poco
Elisa_S 2 mesi fa su tio
Magari se i costi dei voli dovessero aumentare si ridurranno automaticamente le emissioni di CO2...che non sarebbe male. Una volta c'erano molti meno voli. Adesso basta andare sul sito www.flightradar24.com per rendersi conto che forse sono troppi.
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